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"Nessuno è il mio nome: Nessuno mi chiamano mia madre e mio padre e tutti gli altri compagni"

DEDICATO AGLI ANTI SIONISTI

LO STATO PALESTINESE

– Prima di Israele, c’era il mandato britannico, non uno stato palestinese.

– Prima del mandato britannico, c’era l’Impero turco Ottomano musulmano, non uno stato palestinese.

– Prima dell’Impero Ottomano, c’era lo stato islamico dei Mamelucchi d’Egitto, non uno stato palestinese.

– Prima dello stato islamico dei Mamelucchi d’Egitto, c’era l’Impero arabo-curdo ayyubide, non uno stato palestinese.

– Prima dell’Impero ayyubide, c’era il Regno di Gerusalemme, cristiano, non uno stato palestinese.

– Prima del Regno di Gerusalemme, c’era l’impero omayyade e Fatimide, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero omayyade e Fatimidi, c’era l’Impero Bizantino, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero bizantino, c’erano i Sassanidi, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero sassanide, c’era l’Impero Bizantino, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero bizantino, ci fu l’Impero Romano, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero romano, c’era lo stato degli Asmonei, non uno stato palestinese.

– Prima dello stato degli Asmonei, c’era quello seleucide, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero seleucide, c’era l’impero macedone di Alessandro Magno, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero macedone, c’era l’impero persiano, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero persiano, c’era l’impero babilonese, non uno stato palestinese.

– Prima dell’impero Babilonese, c’erano i Regni di Israele e di Giuda, non uno stato palestinese.

– Prima dei Regni di Israele e di Giuda, vi era il Regno di Israele, non uno stato palestinese.

– Prima del regno di Israele, c’era la teocrazia delle dodici tribù di Israele, non uno stato palestinese.

– Prima della teocrazia delle dodici tribù di Israele, vi era un agglomerato di cananei città-regni indipendenti, non uno stato palestinese.

In realtà, su questo pezzo di terra, c’è stato di tutto, TRANNE uno stato palestinese. Fonte A. Moreschi.

 

HITSLAM

Farà discutere nei prossimi giorni la dichiarazione del Premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha colto l’occasione del suo intervento  di ieri presso il 37° Congresso Sionista Mondiale per presentare una propria “versione” di come andarono le cose durante l’Olocausto, lo sterminio di massa compiuto dai nazisti su ordine del Fuhrer Adolf Hitler e che costò la vita in pochi anni a 5-6 milioni di ebrei europei. Durante il suo discorso Netanyahu non ha esitato a gettare benzina sul fuoco della rivolta in atto nel Paese e in particolare a Gerusalemme tra Palestinesi ed Israeliani fornendo una sua personale visione sugli accadimenti che portarono al genocidio perpetrato ai danni degli ebrei dal Terzo Reich.

Secondo Netanyahu, Hitler avrebbe voluto solo espellere e non sterminare gli ebrei.

La narrazione di “Bibi” Netanyahu sulla Shoah si arricchisce di un nuovo capitolo, riportato dal quotidiano Haaretz. Secondo il Premier israeliano, Hitler non aveva intenzione di sterminare gli ebrei, almeno inizialmenteA convincerlo della necessità della “soluzione finale” e quindi della loro eliminazione fisica, sarebbe stato l’allora Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini. La massima autorità giuridica dell’Islam sunnita in Palestina si sarebbe recato a Berlino per convincere il Fuhrer ad eliminare gli ebrei piuttosto che ad espellerli, poiché così facendo si sarebbero recati in massa a Gerusalemme. Hitler avrebbe quindi chiesto consiglio al Mufti, e quest’ultimo avrebbe risposto: “Bruciali”.

(Fonte qui)

NICOLETTA STRAMBOTTI

Ahahahah, ma a chi vuole darla a bere, ‘sta mummia? Certo che gli italiani non vengono con te, vecchia babbiona. Al massimo puoi raccattare qualche immigrato morto di fame che, per due euro, monterebbe pure la tua cagnetta.

“Se vedo un uomo che mi piace me lo faccio. Ma non deve avere più di 35 anni, italiano no. Sono sporchi e brutti”

Patty Pravo: “I maschi? Mi piacciono giovani e stranieri. Sono curiosa”

Alla soglia dei settant’anni e dopo una partecipazione a Sanremo dello scorso anno molto criticata, Patty Pravo continua a far parlare di sé, stavolta per un’intervista a ‘Vanity Fair’ in cui racconta: “Se il sesso non funziona, addio. Vedi una persona e sei attratta: è immediato per me. Non conosco desiderio frustrato: se mi piace uno me lo faccio. Solo che adesso bisogna andare fuori dall’Italia. Qua vedo solo uomini sporchi e brutti”. La cantante – che in estate ha avuto un piccolo incidente in vacanza nel Salento – esprime le proprie preferenze: “Stranieri giovani, sui 35 anni. Ho bisogno di curiosità, velocità mentale”.