A OGNI AZIONE CORRISPONDE UNA REAZIONE

Con tutta probabilità, non mi sarà dato di vivere abbastanza per vedere la società italiana ripulita dai pregiudizi indotti da settant’anni di lavaggio del cervello “dessinistra” e da altrettanti di retorica della Resistenza, con le inevitabili mistificazioni storiche che ne sono derivate.
Tuttavia, mi dà già una certa soddisfazione il sentire gente che fino a ieri non avrei mai pensato, fare alcune sorprendenti affermazioni.
Così, senti l’amico, che eri certo votasse PD, dirti che Mussolini, in fondo, ha istituito la tutela sul lavoro per donne e fanciulli (R.D. 653/1923); quella per la maternità e l’ infanzia (R.D. 2277/1923); l’assistenza ospedaliera per i poveri (R.D. 2841/1923); l’assicurazione contro la disoccupazione (R.D. 3158/1923); l’assicurazione di invalidità e vecchiaia (R.D. 3184/1923).
Poi ti sottolinea che bisogna ammettere che le uniche vere grandi opere, ancor oggi mirabili, sono quelle fatte sotto il Fascismo (le grandi bonifiche, il ponte di Venezia, l’EUR, l’acquedotto Pugliese e quello di Peschiera, le case popolari, le dighe) per non parlare dell’edificazione ex-novo di Latina, Aprilia, Sabaudia, Pomezia, Guidonia, Ardea, Ostia Lido, Fregene, Palo, Ladispoli, Macerata.
Ti fa notare che l’ONMI (Opera Nazionale per la Maternità e l’Infanzia) ha creato cliniche, case di riposo e di convalescenza per le madri, colonie climatiche marine e montane, scuole all’aperto, preventori e sanatori per i figli al fine di combattere la piaga della tubercolosi.
Ti spiega che, sotto il Fascismo, in fondo e a differenza delle altre dittature coeve, anche i prigionieri politici venivano trattati con una certa umanità, inviati al confino anziché nei gulag o nei lager, spesso con un minimo vitale garantito alle famiglie dei più bisognosi.
Ti ricorda che il Tribunale Speciale Fascista, che operò dal 1927 al 1943 occupandosi di reati di natura politica, comminò 65 condanne a morte in poco meno di vent’anni (di cui 53 eseguite), la maggior parte delle quali per attività spionistiche nel periodo tra il ’40 e il ’42. Manco Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, ossia quelle che sono considerate da sempre le grandi democrazie mondiali, furono così clementi.
Infine, incredibile auditu, ammette che, se Mussolini si alleò con Hitler, con tutte le conseguenze tremende che ne derivarono in termini di leggi razziali e partecipazione al conflitto, una certa responsabilità va attribuita proprio a Francia e Inghilterra, che gli voltarono le spalle nel momento del bisogno e non gli lasciarono altra scelta se voleva preservare l’integrità del nostro territorio nazionale dagli insaziabili appetiti territoriali dei nazisti.
Ecco, quando senti (e li senti sempre più di frequente) questi discorsi, capisci che in fondo persone come la Boldrina, il Grasso, il Fiano, con la loro ottusa intemperanza, hanno rimesso in moto le sinapsi di tanti italiani, costringendoli a pensare su cose che fino a ieri venivano date per scontate e a rivedere criticamente quello che per tanti anni era stato loro ripetuto sino all’esasperazione.
E’ proprio vero che dai diamanti non nasce nulla, ma dalla merda – a volte – nascono i fior.

NICOLETTA STRAMBOTTI

Ahahahah, ma a chi vuole darla a bere, ‘sta mummia? Certo che gli italiani non vengono con te, vecchia babbiona. Al massimo puoi raccattare qualche immigrato morto di fame che, per due euro, monterebbe pure la tua cagnetta.

“Se vedo un uomo che mi piace me lo faccio. Ma non deve avere più di 35 anni, italiano no. Sono sporchi e brutti”

Patty Pravo: “I maschi? Mi piacciono giovani e stranieri. Sono curiosa”

Alla soglia dei settant’anni e dopo una partecipazione a Sanremo dello scorso anno molto criticata, Patty Pravo continua a far parlare di sé, stavolta per un’intervista a ‘Vanity Fair’ in cui racconta: “Se il sesso non funziona, addio. Vedi una persona e sei attratta: è immediato per me. Non conosco desiderio frustrato: se mi piace uno me lo faccio. Solo che adesso bisogna andare fuori dall’Italia. Qua vedo solo uomini sporchi e brutti”. La cantante – che in estate ha avuto un piccolo incidente in vacanza nel Salento – esprime le proprie preferenze: “Stranieri giovani, sui 35 anni. Ho bisogno di curiosità, velocità mentale”.

PETER TU CHE A VILLA MONTMORENCY VIVI

Io mi chiedo perché Silvio Berlusconi, per essere andato con una minorenne che aveva nascosto la sua vera età, disinibita e più che consenziente, sia stato oggetto di una generale lapidazione, mentre questa qui che, come sua insegnante, lo ha plagiato ancora sedicenne per portarselo a letto, non possa essere oggetto di pubblica riprovazione. Brigitte Troieux ha approfittato dell’influenza che aveva su di lui come insegnante e lo ha circuito. Stiamo parlando di 24 anni di differenza e di una donna che ha plagiato un ragazzino (e non un uomo fatto, perdio!) appena adolescente, che aveva tutto il diritto di poter avere una relazione normale con ragazze della sua età. Lo ha segnato per sempre, a livello di una violenza sessuale. Si è trattato perciò di vera e propria violenza psicologica, che forse è ancora peggio. Berlusconi ha solo pagato una puttana professionista come tante, che se non andava con lui sarebbe andata con qualche altro vecchione.