UNA DOMANDA SORGE SPONTANEA: MA LE FACEVA USARE IL PRESERVATIVO?

parroco-pappone

(da Il Gazzettino)

PADOVA Giovedì 22 Dicembre 2016

Insospettabile perché uomo di chiesa e al di sopra di ogni sospetto perché prete molto stimato a Padova. Ma ieri don Andrea Contin di 48 anni, parroco della chiesa di San Lazzaro, piccolo rione di 1.500 anime tra il quartiere Stanga e la strada che porta al casello autostradale di Padova Est, è finito nel registro degli indagati per favoreggiamento della prostituzione e violenza privata. Impegnato politicamente prima di diventare sacerdote e poi fondatore di Casetta Michelino progetto per dare assistenza agli anziani, secondo l’accusa don Contin a partire dal 2014 avrebbe avuto una relazione sentimentale con una sua parrocchiana. Un amore intenso, ma ben presto sfociato in situazioni morbose.

La donna, non più tardi di due settimane fa, ha denunciato ai carabinieri di avere subito dal prete rapporti sessuali estremi e violenti, ma soprattutto di essere stata offerta ad altri uomini in cambio di denaro. Accuse pesanti e su cui la Procura ha fatto scattare le indagini, che sono culminate ieri mattina con la perquisizione della canonica in uso a don Contin. I militari hanno sequestrato numerosi giochi erotici come fruste e vibratori, ma anche materiale pornografico come video hard.

SAINT-GO VERSUS POKEMON-GO

Per venire incontro alle rimostranze del mondo ecclesiastico, la Nintendo sta sviluppando “Saint-Go”, un gioco che consiste nell’acchiappare i numerosissimi santi che popolano il pantheon della mitologia cattolica sparsi per tutte le città del mondo e la cui applicazione verrà distribuita gratuitamente nelle parrocchie, negli oratori, tra gli scout cattolici, nei conventi maschili e femminili e nei seminari.

http://www.ritasberna.it/web/lato-oscuro-del-pokemon-go/POKEMON GO

MECCANISMI

dio complicazione inutile

Per il noto principio metodologico detto “Rasoio di Occam”, tra due ipotesi, la più semplice è sempre quella vera. Rispetto a un Universo “creato” , che dunque presuppone l’esistenza di un’ulteriore entità antecedente al medesimo, un Universo (o Multiverso) perenne – anche se perennemente cangiante nelle proprie manifestazioni – è senza dubbio un’ipotesi migliore perché elimina l’inutile complicazione Dio.

DE REDITU – IL RITORNO

Un film sulle persecuzioni perpetrate dai cristiani contro i pagani negli anni che precedettero la caduta dell’Impero Romano d’Occidente.

Claudio Rutilio Damaziano.

Nato forse a Tolosa, fu præfectus urbi di Roma nel 414.

L’anno seguente o poco dopo fu costretto a lasciare Roma per far ritorno nei suoi possedimenti in Gallia devastata dall’invasione dei Vandali. Tale viaggio – condotto per mare e con numerose soste, dato che le strade consolari erano impraticabili e insicure dopo l’invasione dei Goti – venne descritto nel De Reditu suo, un componimento in distici elegiaci, giuntoci incompleto: l’opera si interrompe al sessantottesimo verso del secondo libro con l’arrivo del protagonista a Luni; ma nel 1973 la paleografa Mirella Ferrari ha ritrovato un nuovo breve frammento del II liber che descrive la continuazione del viaggio fino ad Albenga. L’opera (scoperta nel XV secolo) è ricca di osservazioni topografiche e citazioni di classici latini e greci.

Namaziano è, cronologicamente, l’ultimo autore del mondo letterario latino e pagano. Dal punto di vista ideologico, Rutilio è un aristocratico pagano che non accetta i tempi nuovi, in quanto rifiuta i culti cristiani, da lui considerati estranei alla tradizione di Roma.