PRONTO EMINENZA

 
Pubblico su segnalazione di Kefos questo stralcio d'articolo che potete leggere per intero premendo il link :
 

 I preti al telefono
 


Impossibile intercettare un sacerdote senza avvertire l’autorità ecclesiale.
È forse la norma più curiosa e discussa del ddl sulle intercettazioni, soprattutto in considerazione delle inchieste sulla pedofilia che coinvolgono i sacerdoti. Se un pm intercetta o indaga un uomo di Chiesa deve avvertire immediatamente il Vaticano. Lo prevede il comma 24 dell’articolo 1 del disegno di legge. Le critiche dell’opposizione e degli stessi magistrati sono pesanti: il centro-sinistra si chiede il perchè di un inspiegabile privilegio concesso al clero; i pm temono che la rivelazione di notizie riservate possa pregiudicare le indagini …………

 

28 thoughts on “PRONTO EMINENZA

  1. Aggiungo ….

    http://www.cronachelaiche.it/2010/05/ddl-intercettazioni-approvata-la-norma-salva-preti/

    Ebbene, qualcuno mi spieghi perchè in Italia, i cittadini  iTALIANI debbano essere considerati di " serie B " rispetto a cittadini stranieri
       ( quelli dello SCV, ma che non hanno bisogno di Permesso di Soggiorno ), il cui Stato, fra l'altro, non ha MAI ratificato la " risoluzione dell'Onu sui Diritti Umani " e neanche quella sulle " Norme di Antiriciclaggio " ed ha sempre appoggiato ( economicamente ) le organizzazioni criminali !!

    ( se ricordo bene, il capo della Banda della Magliana, Enrico De Pedis, detto Renatino, è tuttora sepolto nella Basilica di Sant'Apollinare
    ( … si vabbe', ora appartiene … all'Opus Dei….

    …segue

    Ciao a tutti

  2. mi pare fosse una norma inserita nei patti lateranensi, ne parlavano ieri alla rai radio 1.

    Le cose stanno cambiando e continueranno a farlo.

    Tutto cambia, per questo la Verità di cui ogni confessione parla non è conosciuta (e probabilmente è inconoscibile). Una verità che cambia che razza di verità è?

    Le norme cambiano, la gente cambia, le scritture cambiano, persino quelle "sacre". Il mondo cambia. Parlare in nome di Dio a me è sempre sembrata una bestemmia, specie se chi ne parla agisce in modo opposto a ciò che dice.

    Tanti privilegi spariranno col tempo, ne sono certo.

  3. non credo sia ottimismo ma storia. Le cose cambiano, le sensibilità cambiano, la cultura cresce, la scienza cresce. Difficile parlare di luminarie celesti a chi poi pretende non solo di vederle ma anche di andarle a misurare.
    Non è ottimismo. Non a caso dico spesso che ora basta parlare di Dio. Se in passato è stato tanto generoso da consegnarci tavole, allagare ilmondo, spianare bambini indifesi (solo perche primogeniti egizi) e poi insegnarci l'Amore da una croce di P-E-R-S-O-N-A, ora è tempo che si rifaccia vivo. Altrimenti con dolore non mi resta da constatare che tutta quell'abbondanza di prefeti e roveti era solo dovuta a un'abissale ignoranza (che qualcuno riteneva utile sfruttare).

  4. @ redhero

    Stai forse dicendo che il nuovo messia sta per arrivare? se sì, da cosa l'hai capito? non ti sfiora neanche un po' il dubbio che abbiano ragione coloro che dicono che al peggio non c'è mai fine?

    Ciao da Filopaolo

  5. @ redhero

    Ciao carissimo.

    Sarà pure come dici:

    " mi pare fosse una norma inserita nei patti lateranensi, ne parlavano ieri alla rai radio 1 ".

                  A me  sembra che lo Stato italiano voglia riconfermare la qualità di Superstato alla Chiesa e considerare i cittadini italiani coloni della stessa !

    Non mi risulta una norma, in caso di intercettazioni,  che obblighi i PM ad avvisare lo Stato di rispettiva appartenenza per quanto Francesi, Cinesi, Pakistani, Statunitensi ecc.

    Esiste per quanto riguarda, invece, l'arresto di un cittadino straniero !

    Come credi che si comporterebbe il Vescovo qualora fosse " avvisato " in merito ?

    Io so già la risposta ( e non solo io ).

    Ciao

  6. Non mi sconvolge questa cosa… il Papa è diventato tale appena prima di essere rinviato a giudizio per intralcio delle indagini sullo scandalo pedofilia che attanaglia la chiesa. Ma chi ci rimette sono sempre dei bambini inermi.
    P.S. io sono dell'opposizione…. ma come si fa a fare opposizione in un paese dove l'informazione è a senso unico e dove tutto "va bene". Siamo in pieno regime mascherato… di mascara. 🙂
    Un saluto e grazie a Kefos per la segnalazione.

  7. non so quante generazioni o anni potrà ancora durare la fede. La prova sta nel fatto che le scritture sono continuamente rimaneggiate, purgate, limate, adattate ai tempi. La verità, se è tale, non può rischiare di evolversi. Si evolve chi cresce. Se la crescita è umana anche le scritture lo sono, infatti cambiano.
    La gente, cattolici inclusi, cominciano a porsi domande. Tutto qui.

    Il nuovo Messia?
    Magari.

  8. non da Dio.

    (forse dal Dio che ognuno di noi porta dentro. Ecco forse quello. Ma non te lo puoi incatenare al collo. Sta dentro)


  9. @ redhero

    "  Il nuovo Messia?

    Magari ".

    Vedo che non ti accontenti !

    Non te ne basta uno ( che è stato oltre modo dannoso ),  e pure falso, ne vuoi un altro ?

    E' proprio vero… la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo  ( anche perché, molti umani la " sfiga " se la vanno a cercare con il lanternino e molto spesso ci vanno a nozze ) !

    Ciao

  10. Red, non c'è bisogno d'un messia, come non c'è bisogno di Superman.
    La differenza tra un uomo e un bambino, è che l'uomo sa di doversela cavare da solo, perché nessuno verrà a cavargli le castagne dal fuoco. Ecco, la razza umana potrà dirsi adulta solo quando capirà questo concetto fondamentale: che solo in se stessa, dovrà trovare la propria forza e la propria strada. Credo sia successo a tutti noi: sei andato a dormire bambino e ti sei svegliato uomo, comprendendo che da quel momento in poi avresti dovuto sbrigartela senza l'aiuto di nessuno. La razza umana è tuttora in attesa di quel momento, di quel risveglio: esso è il vero "messia" che tutti sappiamo dovrà venire e di cui troppi coltivano la paura, perché non si sentono ancora cresciuti. 

  11. @ redhero

    " di cosa non mi accontento Kefos? 2

    Di cristi e messia….

    Ho avuto modo di constatare che non riesci a fare a meno di nominare " gli insegnamenti di Gesù " ( personaggio mai esistito )  quando anch'io, modestamente, ti ho fatto notare che gli stessi " insegnamenti " ci provengono, fra i tanti, anche dallo scriba Ani e dal mito di Horus… ( ca. 1500 a.e.v. )

    Se vorrai, ti riproporrò le fonti… ancora visibili..

    Tutto qua.

    Dopotutto…

    "  Il nuovo Messia?

    Magari ".

    L'hai scritto tu, o no ?

    Ciao

  12. scusa avevo capito un'altra cosa.. perdono.

    Delle similitudini con divinita' e miti anteriori ho scritto anch'io qualche cosa diverso tempo fa.

    http://redhero.splinder.com/post/10546367#

    Tanto per chiarire: non sono un credente. Resto affascinato dal modello Gesu'. Non dalla sua storicita' (sempre riferita al modello e non al personaggio). Magari cosi' e' piu' chiaro.
    Pero' fratello mio, quanto mi piacerebbe si cominciasse a criticare il modello islamico o peggio ancora quello giudaico (oltre il catto-cristiano ovviamente).
    Leggete il corano.

  13. Chiamato da kefos93, dico la mia.
    Che Gesù Cristo sia esistito o meno, che il suo messaggio sia di un altro (o di altri, sommati), che, esistito, sia stato o meno Dio, ebbene, non credo cambi la sostanza LAICA del messaggio: amarsi gli uni gli altri è la soluzione più percorribile, più snella, più efficiente e proficua per convivere bene.

    Detto questo, e supponendo che Gesù sia Dio, che Dio esista davvero e che tutto sia reale, bisogna distinguere fra Chiesa e chiesa: la prima di Gesù Cristo, la seconda, una struttura in mano a uomini. Supponendo invece che tutto il Gesù affaire riveli poi una solenne bufala, ragione di più per considerare un fatto incontrovertibile: chi s'innamori – per davvero – di Dio non dimostrerà l'esistenza del Creatore, ma sarà totalmente da rispettare sinché non si possa scientificamente dimostrare che l'amore per Dio sia una deviazione mentale bella e buona; a livello semipazzia, per intenderci. Nel frattempo: presunzione di verità.

    Altra cosa. Che l'attuale governo, formato da una cricca di ribaldi, si appoggi schifosamente ai voti dei cristiani – che sono veramente troppi – mi pare normale per un animale straopportunista, menefreghista e tremendo come il PDL. Chiaro che i vescovi ci marcino: soldi, soldi soldi. Questa è la parola d'ordine.
    Che, però, ci sia sotto un disegno nascosto di "opportunismo vescovile programmato" che porti la chiesa a primeggiare per poi rafforzarsi non tanto come potere temporale, quanto come potere spirituale, beh, la questione suona molto fantapolitico-religiosa, sebbene la storia – soprattutto l'attuale – mostri innumerevoli manovre di questo tipo. Perché non sarebbe lecito supporre che esista la possibilità (sebbene a bassa probabilità) che i vescovi vogliano il vero bene spirituale comunitario prendendo il Diavolo per la coda?
    A parte che Gesù sono quasi certo che NON approverebbe.

    Resta un fatto sconcertante, almeno per me: Gesù diceva di andare di casa in casa a predicare, un po' come fanno i TdG. Allora: perché non alzano il culino e vanno a predicare il bello e il buono che la religione possa offrire? Risposta: perché sebbene molti sarebbero contenti di accogliere il missionario casalingo, moltissimi altri lo tratterebbero male. E una cattiva pubblicità popolare, si sa, non fa un bel servizio. Meglio astenersi. Soprattutto visto che di VERI missionari ne esistono davvero pochi, sai di quelli che ti convincono, che ti affascinano, che ti dicono le cose giuste e ti fanno quantomeno riflettere? Ecco, ce ne sono sempre troppo pochi.
    E il lato buono della religione viene sempre più maltrattato.

    Peccato.

    Il Carnefice

  14. @ carnefice

    ti ringrazio, infinitamente, per aver accettato l'invito.
    E' difficile trovare persone che siano disposte a confrontarsi
    " schiettamente " con persone che la pensano… diversmante.

    Comunque, ne sono certo, non ho mai fatto riferimento alla politica, al governo attuale o precedente od a determinati partiti.

    Sono convinto che anche

    @ lectorinfabula

    apprezzerà i tuoi interventi, purché supportati da prove ragionevoli, ma soprattutto, inconfutabili.

    Un caro saluto

  15. @ lectorinfabula

    DDL " Intercettazioni 2:

    Altro favore ai pedofili ( preti e non preti )

    Arresto in flagranza facoltativo (emendamento 1.808).
    Che viene esteso anche ai reati di violenza sessuale, nei casi di minore gravità, e agli atti sessuali con minorenne, sempre nei casi di minore gravità.

    ( diminuita la gravità del reato di abuso sessuale )

    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-06-09/cosa-modifiche-intercettazioni-181000.shtml?uuid=AYev1FxB

    Ciao

    Il piano P2 sta per essere " perfezionato " !

    Ciao a tutti

    La sottolineatura è mia.

    Di nuovo

  16. kefos93, sul pensarla… diversamente: sappiamo tutti che chi crede si convince che Dio esista e chi non crede si convince che Dio non esista. E' una questione di necessità, di punti fermi. E chi più necessiti di punti fermi, più è "credente" o "ateo", dal momento in cui – riguardo questo argomento specifico – nessuno può dimostrare l'esistenza o meno di Dio.

    L'unica differenza, sulla quale devo per forza fare una riflessione costante, è che innamorarsi di Dio succede; a pochi, ma succede. Mentre l'ateo non può innamorarsi dell'idea che Dio non esista. Ciò non significa che essere innamorati di Dio sia "meglio", bensì, che è una realtà che apre nuove porte, per chi abbia la curiosità di indagare (possibilmente, durante l'indagine, in modo imparziale). Chissenefrega – scusa – che Gesù sia esistito o meno.

    Riguardo il riferimento alla politica, IO l'ho fatto. E c'è una ragione ben precisa: la lotta fra credenti e non credenti è di fatto traslata sul piano dello scontro ideologico, pertanto, riducendo il fatto a questo modello culturale medio, si va a finire in politica proprio perché il governo fa schifosamente leva sulla quantità di credenti dandogli a bere di fare concretamente "cose" che stanno loro a cuore mandando a gambe all'aria il dibattito laico in un colpo solo, senza vero dibattito (culturale, e POI politico) su cosa sia la religione, cosa proponga LAICAMENTE e come possa migliorare la vita di tutti, se può, come può e quando possa.

    Una parziale conclusione è che la maggior parte delle persone finisce per fare quello che l'ignorante sempre fa: parteggiare per una squadra piuttosto che per l'altra, con trombette, putippù, e chi più chiasso fa, meglio è, sempre per quella necessità (tipica dell'ignorante) di punti fermi, portando come vessillo: gli uni il rispetto per questo e quello, e gli altri la libertà di fare quest'altro e quell'altro, disconoscendo totalmente che il rispetto è una questione estremamente complessa e la libertà è una responsabilità enorme.

    Ma un governo, si sa, più è formato da gente ignorante, più pretende maggiore ignoranza popolare.
    Con la TV, poi, come grimaldello mentale, il gioco è fatto.

    Non crederemo mica che quelli al governo, sì, proprio quelli lì, credano davvero in Gesù Cristo e i suoi insegnamenti, vero?
    Ecco come si riduce la serietà di un dibattito laico sui princìpi utili a tutti.
    Dice, ma il Cavaliere è devoto, ama la chiesa e protegge i valori cattolici.
    Risate.

    E la cretinata prosegue, ad libitum.

    Il Carnefice

     

  17. @ Carnefice

    Ti assicuro che è un vero piacere dialogare con te, oltre che stimolante.
    Credo di aver capito che tu non faccia riferimento ad alcun " dio " particolare ed allora devo per forza farti una domanda: per te, chi è " dio " ?
    Ed ancora, come l'hai " conosciuto " ?

    Poi, potremmo tornare sull' argomento.

    Ed ora torniamo con i piedi " per terra ".

    " amarsi gli uni gli altri è la soluzione più percorribile, più snella, più efficiente e proficua per convivere bene. "

    Mi dispiace, ma la considero un'utopia, non è nella natura delle cose ed in luogo solito " mors tua vita mea " ti propongo un proverbio africano ( ah quante cose ci insegnano dall'Africa ) : " al mattino, o sei leone o sei gazzella, non importa…comincia a correre ! ".

    Per quanto riguarda la politica mi sembra di aver scritto, più volte, con parole mie od associandomi a quelle di altri, che è come la religione: uno strumento per soggiogare le masse, solo che tu vuoi distinguerla dalla prima perché vedi un lato " buono " nella seconda.
    Ma anche la politica potrebbe averne uno !

    Ho anche aggiunto che sto osservando il completamento del programma della P2,che fa parte del più ampio NWO, cui partecipano i potenti della finanza, dell'industria, della politica e delle religioni.

    A presto.

    Un caro saluto

  18. Guarda, kefos93, il mio Dio è talmente "oltre" che non sa nemmeno lui di esistere.
    A parte gli scherzi, viviamo in un'epoca davvero strepitosa, con tutto quello che abbiamo a disposizione, compresa – perché no – l'imminente "resa dei conti" relativa al sistema consumistico; con ciò intendo dire che credere in un dio, oggi, è molto comodo (inteso come possibilità di scelta): dal dio cristiano a quello induista, dall'islamico ad altre svariate possibilità che offrano trasendenza, più o meno a buon mercato. Certamente tutte le religioni si portano dietro due cose: la prima è una serie di regole, obblighi e – se vogliamo vederla SOLO così – privazioni di alcune libertà; la seconda è la fede, intesa principalmente come una certa quantità di fiducia a occhi chiusi (d'altra parte ti fidi del meccanico, del dentista, del macellaio, no?).
    Ma la cosa che non si mette quasi mai sul piatto è il sentimento. Voglio dire, prendendo per esempio la religione nostrana: comunione, cresima matrimonio, insomma, sacramenti "obbligatori", poi a messa alla domenica, pregare, ecc. ecc. Tutto ciò viene sempre associato semplicemente alla sua contropartita: il Paradiso. In altre parole, fai una certa attività obbligata e avrai il premio; non la fai e avrai la punizione. E' chiaro che messa in questo modo faccia un po' miseria, ma tant'è, ci siamo andati avanti per un paio di millenni. E' il teorema della bilancia della minchia.

    Diamo uno sguardo invece al "cuore" della faccenda.
    Se io penso al sentimento più bello, mi viene automaticamente in mente l'amore, per i miei figli, per la mia metà, per gli amici, e giù, giù, sino all'amore per il cane, per la buona cucina, per il gioco, eccetera. Che bello.
    La cosa che posso dirti è che l'amore per Dio li batte tutti. TUTTI. E' travolgente, totalizzante, ti cambia la vita. E torniamo al discorso di prima: cos'è questo amore per un'entità della quale nessuno può dimostrare l'esistenza?
    Ecco la domanda legata all'affermazione: cos'è lamore per Dio, oltretutto considerando che l'amore è il sentimento più bello? Che è 'sta roba?
    Io non lo so. Sarebbe iteressante che la scienza potesse aprire vie di ricerca, ma ad oggi…

    Comunque, faciamo il punto dei "piedi per terra".
    Premesso quanto detto sopra, è chiaro che il sentimento d'amore per il prossimo è attuabile, basterebbe un'adeguata educazione, sin da piccoli (sappiamo bene quanto sia facile produrre terroristi, o monaci zen, o operai, naviganti, militari, imprenditori rampanti, primitivi, o quant'altro). Quindi, è vero che è un'utopia, ma non impercorribile; comunque sempre meglio di stare sul chi va là a ogni pié sospinto, soprattutto tentando di non farsi infinocchiare proprio da quelli che dovrebbero essere al nostro servizio (leggi: politici).

    Conclusione namberuàn: ho conosciuto Dio. In prima persona. Ma la storia è finita e mi sono ritrovato ad essere l'ultimo dei credenti. No problem. Punto.

    Conclusione nambertù: abbiamo prodotto un mare di leggi per poter fronteggiare noi stessi. Poi, pensiamo al bene che vogliamo ai nostri amici, di come ci prodigheremmo per loro – non parliamo dei figli! – e pensiamo che quel tizio che abbiamo incrociato per strada non sappiamo nemmeno chi sia, ma potrebbe essere nostro amico, no? E' una riflessione davvero banale ma, ripeto, è questa la strada più percorribile, la soluzione più snella, più efficiente e proficua per convivere bene.
    E' una questione di educazione sin da piccoli.
    Ci vorranno generazioni? Beh, come diceva quello: "Allora sbrighiamoci".

    Il Carnefice

  19. @ carnefice

    Ciao,
    Ah, però, non hai tempo per leggere…ma per scrivere ne hai davvero moltissimo..

    Tornerò

    Un caro saluto

  20. Belìn, kefos93, a scrivere ci metto sette minuti, a leggere non me ne bastano settecento, con tutto quello che avete detto (e non ho nemmeno idea di quanto, in verità) e linkato…

  21. @ carnefice

    Grazie per il " belin " e te lo potevi risparmiare..

    Ti ho chiesto chi , per te, è " dio " e non hai risposto…
    Ti ho chiesto dove l'hai incontrato e non mi hai risposto…

    Se non metti i sottotitoli difficilmente capirò ( dopo tutto se ami tutti, un piccolo sforzo potresti anche farlo  per me, o no ? )

    Un caro saluto

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