NOTE ALLA “CANZONE DI ERODE”

La Canzone di Erode è forse la scena più bella e divertente del film/opera rock Jesus Christ Superstar, per il resto una gran ruffianata social-cristiana, secondo la moda di quegli anni. Per un occhio non ottenebrato da una visione confessionale, essa costituisce un’autentica celebrazione della “joie de vivre”, contrapposta alla generale negatività – quel mix di necrofilia, misoginia, omofobia e senso di colpa – congenita nel messaggio evangelico.

Questa la  traduzione del testo:

LA CANZONE DI ERODE (KING HEROD’S SONG)

ERODE

Gesù, sono felicissimo di incontrarti faccia a faccia

Tu ti sei fatto davvero un nome dappertutto

Guarendo storpi, risuscitando morti…

Ora vengo a sapere che sei Dio

O almeno così hai detto

Cosi`, tu sei il Cristo, il grande Gesù Cristo

Dimostrami che sei divino – cambia la mia acqua in vino.

Basta che tu lo faccia ed io saprò che è tutto vero

Coraggio, re dei Giudei!

Gesù, non hai neppure idea del successo che hai avuto

Non parliamo che di te, sei il portento dell’anno

Oh, che peccato se fosse tutto falso!

Ma sono certo che puoi scuotere i cinici, se ci provi

Quindi, se sei il Cristo, sì il grande Gesù Cristo

Dimostrami che non sei un ciarlatano – attraversa a piedi la mia piscina

Se farai questo per me allora ti lascerò libero

Coraggio, re dei Giudei

Ti chiedo solo quel che chiederei a qualsiasi superstar

Che cosa hai che ti ha messo nella posizione in cui sei?

Oh – Oh – Oh – sto aspettando, sì, sono un tuo accanito ammiratore

Muoio dalla voglia di vedere che non sei un uomo qualsiasi

Quindi, se sei il Cristo, sì, il grande Gesù Cristo

Dai da mangiare a tutti quelli di casa mia con questo pezzo di pane – puoi farlo su due piedi

O c’è qualcosa che non va? Gesù, perchè ci metti così tanto?

Coraggio, re dei Giudei

Ehi! non hai paura di me, Cristo? Meraviglioso Signor Cristo!

Tu sei uno scherzo, tu non sei il Signore – non sei altro che un impostore

Portatelo via, non ha niente da dire!

Vattene re dei Giudei!

Vattene da qui…

Vattene dalla mia vita!

Quand’ero piccolo piccolo e frequentavo il catechismo, m’è capitato assai spesso di chiedere al sacerdote o al catechista di turno come mai, nonostante i ripetuti miracoli, la gente non riconoscesse la natura divina del Cristo. Nella mia testa di bambino, infatti, mi sembrava impossibile e del tutto assurdo che di fronte a uno capace di resuscitare i morti, vi potesse essere chi manifestava ancora dello scetticismo.

Certo, allora ero troppo piccolino per conoscere la regoletta di Occam, ossia che tra due o più differenti possibilità sicuramente vera è quella più semplice.

Nel nostro caso, la soluzione era ovvia e banale: quei miracoli non sono mai accaduti, bensì inventati a posteriori, da chi voleva accreditare come divino un soggetto che tale non è mai stato. Gli antichi, soprattutto quelli colti o potenti, non erano né più ingenui né più scemi di noi e dunque sapevano fin troppo bene quel che facevano.

Oggi, sono peggiorato, se così si può dire. Di sicuro, non basterebbe neppure qualche miracolo per farmi associare un essere a dio, perché ciò che contesto in via pregiudiziale è proprio la necessità d’un dio, qualsiasi concetto possa voler esprimere questa parola (un padre? un monarca? un tiranno? un creatore? un parassita?) il cui reale senso per me si fa sempre più oscuro e incomprensibile.

 

5 thoughts on “NOTE ALLA “CANZONE DI ERODE”

  1. Jesus Christ Superstar non l’ho mai visto nè intendo perderci del tempo che ……….. m’erode. :mrgreen:
    In compenso ho visto “Pover Crist Superstar” dei Legnanesi. Va bene lo stesso? :mrgreen:
    Comunque sia, a me m’han “rovinata” per sempre i Monty Python.
    Brian sia lodato! :mrgreen: :mrgreen:

  2. Sempre sia lodato! 🙂
    (Pensa che ho cercato dappertutto il dvd di Brian di Nazareth e non sono riuscito a trovarlo. Probabilmente, li avrà comprati tutti il papa per impedirne la diffusione).

  3. Fantastico il testo! Dopo me la vado a vedere su you tube se c’è.
    Quanto ai miracoli basta pensare al semplice fatto che se i vangeli canonici dicessero il vero sarebbe inconcepibile prima di tutto la continua incredulità dei giudei (non mi sembrava avessero problemi ad accettare l’apertura delle acque di Mosè), e inoltre l’assordante silenzio degli storici contemporanei dell’epoca.
    Quanto a dio mi pare degna di nota il dialogo del guardiani notturni di “Così parlo Zarathustra”. Riferendosi a dio così parlano:
    “Ma ha poi figli? Nessuno può provarlo, se non lo prova egli stesso! E’ da molto tempo che vorrei lo dimostrasse in maniera definitiva.”
    “Dimostrarlo? Come se quello avesse mai dimostrato qualcosa! Il dimostrare gli riesce difficile; ci tiene moltissimo a essere creduto.”

  4. @–>Deicida

    Infatti. Figurati se veramente fosse esistito uno capace di guarire gli ammalati e addirittura resuscitare i morti, lo avrebbero portato di corsa a Roma al cospetto dell’imperatore che lo avrebbe ricoperto di tutti gli onori e lo avrebbe nominato primo medico dell’impero. Altro che crocifisso!
    Per il filmato, basta che schiacci il link (quello in blu). L’ho messo apposta. Oppure va a due post più indietro e lo trovi.

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