16 thoughts on “CRESCETE E MOLTIPLICATEVI

  1. Bella questa :-))

    Magari intendeva dire semplicemente di diventare tutti suoi fedeli, non di accoppiarsi come ricci :-))

    Ma è stato frainteso dai soliti sporcaccioni 🙂

    E poi magari sperava che avrebbero inventato i condom ma fu frainteso ed usarono i pogrom :-).

  2. ammetto la mia ignoranza anche in religione, ma a volte, a prescindere dall’argomento de quo, l’uomo tende ad interpretare …. a propria immagine e somiglianza … :-))

  3. la terra non e’ mica veramente piena di gente.. Io ho viaggiato anche nel “terzo mondo” e non e’ difficile stare in auto per cinque o sei ore e vedere solo campagna..

    ora.. a parte tale ingiunzione divina che puo’ essere anche falsa, o, se vera, relativa ad una situazione particolare.. il problema non e’ la sovrappopolazione.. e la concentrazione di troppa popolazione nelle citta’ per stare dietro al modello di vita commerciale/industriale portato/imposto dall’occidente…

    quindi, se esiste, non sembra che l’esistenza di assembramenti umani nei quali la vita non e’ per niente ottimale (per usare un eufemismo), sia colpa di Dio…

  4. Condivido in pieno il commento di Yasodanandana.

    Se vai in Argentina, in Spagna, in Africa, in Francia…la stessa India, trovi chilometri e chilometri e chilometri di luoghi non abitati e incontaminati.

    Qui in Toscana quando giro per le campagne e montagne trovo molto molto spesso case isolate disabitate, bellissime tra l’altro…vecchi casolari..(sig! che spreco orribile:(

    La gente preferisce accalcarsi, ammassarsi incivilmente nelle città e nei paesi perchè ha paura del silenzio, della calma e della solitudine.

    ….ma in realtà, in questo pianeta, c’è posto e cibo per tutti; solo che è distribuito piu che pessimamente, grazie agli ingordi che ci comandano:(

  5. E’ appena uscito il mio nuovo libro, “Onde e fronde, favole di mare e di bosco”.

    E’ una raccolta di 8 favole illustrate, a tiratura limitata. Ogni libro è numerato singolarmente, una chicca da collezione! E poi il costo è decisamente popolare: solo 5 euro.

    Per ogni curiosità e per leggere la prima favola vai qui

    http://www.simonepiazzesi.it

    A presto…

  6. La visione personale non sempre è corretta. Vi sono posti nel mondo dove la concentrazione è legata ai pochi luoghi “vivibili”. Dove è dovuta all’alta percentuale di mortalità anche infantile.

    In Italia la cementificazione è abnorme ed i casolari abbandonati lo sono quasi sempre per problemi economici o urbanistici, come ad esempio di tutela architettonica e paesaggistica (anche se può sempbrare un paradosso, e lo è).

    In altri paesi si “controllano” le nascite, sopratutto in Europa.

    La concentrazione nelle città è dovuta a problemi logistici, come essere vicini al luogo di lavoro. A meco che uno non faccia il contadino.

    Se ci si sparpagliasse anche per le campagne, a parte che non si capisce dove si fanno le grandi coltivazioni per una popolazione solo vegetariana, ma, come è già, non ci sarebbe neanche uno spazio tra una casa e l’altra a partire da Bolzano fino a Messina. Neanche lo spazio per un alberello.

    In reltà tutti vorrebbero silenzio, solitudine e tranquillità, ma non si può.

    gor

  7. La concentrazione si misura  in numero d’individui per unità di spazio. La possibilità di sopravvivenza è legata all’estensione delle aree sfruttabili per la produzione alimentare in rapporto al numero degli individui e al quantitativo di terra fertile necessaria per garantire la sopravvivenza di un singolo individuo. Inoltre, io credo che gli animali selvatici abbiano lo stesso diritto degli umani di poter vivere sulla Terra. Ergo, siamo in troppi e dobbiamo diminuire di numero: solo così, con la tecnologia oggi disponibile, potremo essere tranquillamente in grado di alimentare tutti gli esseri umani, garantendo a ciascuno un’esistenza dignitosa e, nel contempo, salvaguardare la natura.
    Punto e fine.

  8. @lectorinfabula:

    condivido in pieno il tuo commento. Non serve discutere che ci sarebbe posto per un altro miliardo di umani, (o anche di 10 miliardi, come dice qualche ignorante); siamo già ora in troppi e gli effetti sull’ambiente che tutti possono vedere lo dimostrano ampiamente.

  9. Pensa a quanto siamo stupidi.
    Se solo riuscissimo a controllare ragionevolmente le nascite, con i mezzi attuali di produzione e con il livello di tecnica di cui disponiamo, rispettivamente capaci di assicurare un eccellente grado di benessere  e una discreta aspettativa di vita a ciascuno, potremmo vivere tutti da pascià, in piena armonia con la natura e, quel che è più importante, senza più guerre né conflitti.
     

  10. @ Isvari
    @ Solaria

    Il padrone di casa è senza dubbio un gentiluomo, io no,
    ( pertanto, se vuole, può censurarmi )

    Per quanto riguarda lo spazio ancora a disposizione,per la sopravvivenza,  sulla Terra,  per gli esseri viventi, quindi anche umani, si sta suggerendo di tornare a raccogliere bacche, asparagi, funghi ecc. ( purtroppo queste raccolte sono " regolamentate " ed a pagamento, nonché contingentate ).

    Per quanto riguarda le " Favole " più o meno educative, ce ne hanno propinate una caterva da millenni e non credo sia opportuno pubblicizzarle, specie a fini di lucro ( anche se modesto ) !!!

    Bye, bye

  11. Ad Adamo ed Eva Dio non poteva certo dire di usare il preservativo, visto che al mondo c’erano solo.

    Ora siamo miliardi, e volere continuare ad obbedire a quel comando è semplicemente folle.

    Mildareveno

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