ISPIRATO DALLA VITA DEI SANTI E DEI MARTIRI, FEDELE SI ESTIRPA GLI OCCHI IN CHIESA

occio
Viareggio, 2 ottobre 2011

A Viareggio, un devoto, dopo aver letto la storia della vita e del martirio di Santa Lucia, per emulare la santa, sua beniamina,  ha deciso di cavarsi gli occhi durante la messa, con l'intento di protestare contro quel relativismo e nichilismo che – come ha detto il papa – sta deturpando il mondo  con l'aiuto di Satana.
Il sacerdote celebrante, volendo rispettare il gesto del suo parrocchiano, dopo una breve pausa per soccorrerlo, ha scelto di proseguire la messa.
Il fatto è stato segnalato alla Congregazione per le cause dei Santi, al fine di giungere al più presto alla beatificazione di questo coraggioso cattolico.

ANNUNCIATO IL GEMELLAGGIO TRA CASTELLAMARE E TEHERAN


sbavare

Multe per minigonne e scollature"
Castellammare, la crociata del sindaco

 Vietato passeggiare a torso nudo, giocare a pallone e indossare mise troppo succinte. Luigi Bobio (PdL) emana un nuovo regolamento urbano per la città stabiese

( FONTE: LA REPUBBLICA)

DEDICATO A TUTTI I COGLIONI DI QUESTO MONDO PERCHE' LORO E' IL REGNO DEI CIELI

tafazziO Signor, per cortesia

(testo originale)
O Signor, per cortesia,
manname la malsania.

A me la fevre quartana,
la continua e la terzana,
la doppia cotidiana
co la granne etropesia.

A me venga mal de denti,
mal de capo e mal de ventre,
a lo stomaco dolor pognenti,
e 'n canna la squinanzia.

Mal degli occhi e doglia de fianco
E l'apostema dal canto manco;
tiseco me ionga an alco
e d'onne tempo la fernosia.

Aia 'l fecato rescaldato,
milza grossa, el ventre enfiato,
lo polmone sia piagato
con gran tossa e parlasia.

A me vegna le fistelle
con migliaia de carvoncigli,
e li granchi siano quilli
che tutto repien ne sia.

A me vegna la podagra,
mal de ciglio sì m'agrava;
la disenteria sia piaga
e le morroite a me e dia.

A me vegna el mal de l'asmo,
iongasece quel del pasmo,
como al can me venga el rasmo
ed en bocca la grancia.

A me lo morbo caduco
de cadere en acqua e 'n fuoco,
e ià mai non trovi luoco
che io affritto non ce sia.

A me venga cechetate,
mutezza e sordetate,
la miseria e povertate,
e d'onne tempo en trapparia.

Tanto sia il fetor fetente,
che non sia null'om vivente
che non fugga da me dolente
posto 'n tanta enfermeria.

En terrebele fossato,
ca Riguerci è nomenato,
loco sia abandonato
da omne bona compagnia.

Gelo, granden, tempestate,
fulgur, troni, oscuritate,
e non sia nulla avversitate
che me non aia en sua bailia.

La demonia enfernali
sì me sian dati a ministrali,
che m'essercitin li mali
c'aio guadagnati a mia follia.

Enfin del mondo a la finita
sì me duri questa vita,
e poi, a la scivirita,
dura morte me se dia.

Aleggome en sepoltura
un ventre de lupo en voratura,
e l'arliquie en cacatura
en espineta e rograria.

Li miracul' po' la morte:
chi ce viene aia le scorte
e le vessazione forte
con terrebel fantasia.

Onn'om che m'ode mentovare
sì se deia stupefare
e co la croce signare,
che rio scuntro no i sia en via.

Signor mio, non è vendetta
Tutta la pena c'ho ditta:
chè me creasti en tua diletta
e io t'ho morto villania.

(Jacopone da Todi)

BERLICCHE

eretici

(Il disegno di cui si parla in alcuni commenti è questo, sostituito dall’attuale)

Stimolato da un post di Malvino, ho avuto la ventura o, piuttosto, la sventura d’incappare nel blog di Berlicche. Ringrazio qualsiasi dio sia stato preposto a tale scopo [1], di non esser nato pagano subito dopo l’avvento di Costantino [2], perché questa esperienza mi ha reso edotto di quanta violenza – a volte esplicita, più spesso celata sotto falsa bonarietà –  siano capaci alcuni sedicenti cristiani. Mi chiedo cosa abbiano da condividere [3] con tali soggetti persone colte, pacate, intelligenti e soprattutto dotate d’un sano senso dell’umorismo, come l’amico Psicovirginio.

Almeno noi atei siamo delle isole, gli uni rispetto agli altri e, se non ci garba una compagnia che riteniamo sgradita, non abbiamo vincoli che ci costringano a convivenze forzate per dovere di appartenenza.

[1] Cioé allo scopo di farsi ringraziare da me.

[2] Fatta salva la parentesi di Giuliano l’Apostata.

[3] Lato sensu

PRECISAZIONE:

Questo post è stato linkato automaticamente da Splinder sul blog di Berlicche. Non è stata un’azione volontaria e non è assolutamente mia intenzione dar inizio a una sequela di polemiche.

Spero di venir ignorato da eventuali detrattori e, in ogni caso, contrariamente al mio solito atteggiamento, mi riservo di non rispondere al singolo commento, se il tono dell’intervento risultasse offensivo o espresso per pura ripicca, ma privo di qualsivoglia spessore degno di nota. 

Non discutere mai con un cretino

COME NON LOGGARE QUESTO POST DI AIOROS?

preti

"Vorrei dire questa cosa nel modo più chiaro possibile: se la Chiesa Cattolica vuole scomunicare i medici che procurano l’aborto di una bambina stuprata o dichiarare che è stato appena inaugurato a grande richiesta un girone dell’inferno destinato a ricevere tutti coloro che mettono lo spazio prima della virgola invece che dopo, ha il diritto di farlo. Lo dico a tutti i mangiapreti scandalizzati: quello del non credente che vorrebbe che la Chiesa si accorgesse dell’assurdità della … "  PROSEGUE QUI