LO SCEICCO DEL KUWAIT

Il fondo Kia, uno dei primi fondi sovrani al mondo, investirà 500 milioni di euro nel Fondo strategico italiano (Fsi) e quindi, attraverso questo, nelle aziende italiane, ha annunciato il premier Enrico Letta. L’investimento sarà fatto tramite una società comune a governance italiana. La firma dell’accordo è prevista per marzo. Kia deterrà il 20% mentre il Fsi deterrà l’80% della società. “Oggi è stato finalizzato un importante accordo con il Kuwait – ha detto Letta -. Il Fondo strategico del Kuwait (Kia), che è il più antico dei fondi sovrani, ha deciso di investire sull’Italia 500 milioni di euro messi subito tutti d’un colpo, denaro contante, per capitalizzare il Fondo strategico italiano della Cassa depositi e prestiti. Le risorse saranno gestite dal nostro Fondo strategico per rilanciare le imprese italiane”.

In cambio, il Governo italiano procederà a un’estensione alla Comunità Sunnita Italiana della legge 25 marzo 1985, n. 121 di Ratifica ed esecuzione dell’accordo con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modifiche al Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede.  Per effetto di questi accordi, la Comunità Sunnità, oltre a beneficiare dell’8 per mille, potrà disporre tra l’altro di propri insegnanti di shari’a presso le scuole italiane fino al terzo grado, di esenzioni dalle imposte, di cappellani nell’esercito e nei vari corpi militari, di agevolazioni per la costruzione dei propri luoghi di culto.