DA GESU’ CRISTO A MAO TSE-TUNG: DUEMILA ANNI DI UMANA STUPIDITA’

mao tse tung santo

Interessante documentario stamattina su History Channel di Sky.  Si parlava della storia della Cina contemporanea e, soprattutto, di quel mostro sanguinario che fu il suo leader indiscusso Mao Tse-tung.

Ebbene, pur nella totale consapevolezza di quali orrendi misfatti abbia perpetrato quest’uomo ai danni della popolazione cinese, misfatti che vanno dal premeditato genocidio fino alle innumerevoli morti per carestia causate dalla sua ottusa caparbietà ideologica, con la strage di un numero di persone pari all’odierna popolazione del Canada o dell’Argentina, ebbene, dicevo, nonostante tutto ciò, il documentario ci mostrava centinaia e centinaia di persone spontaneamente assorte  in preghiera e canti celebrativi di fronte ai suoi simulacri, dedite a rivolgergli suppliche per ottenere miracoli e altri prodigi.

Mao Tse-tung (o Zedong, non ho mai capito quale sia la dizione esatta)  è morto da meno di quarant’anni e già è stato trasformato dalla gente in un semidio. Sono certo che, di questo passo, non ci vorrà molto che gli si attribuiranno miracoli, camminate sulle acque e resuscitamento di cadaveri.

Ovvio che a sorgere spontaneo sia il parallelo con l’altra figura leggendaria, quella di Gesù figlio di Giuseppe da Gamala. Con molta probabilità, come ipotizzò il compianto Luigi Cascioli, un misto tra profeta e guerrigliero insurrezionalista, che in nome dell’Antico Testamento si dichiarò discendente degli antichi re e combatté contro la dominazione romana della Palestina. Una figura trasformata dalla credulità popolare e dal bisogno di sacro dei più da quello che era veramente e che non sapremo mai con certezza, nella divinità che oggi tutti conosciamo.

La vicenda  di Mao e della sua “beatificazione” tra la stessa gente che aveva torturato e ucciso, per quanto non costituisca una prova certa, è di sicuro emblematica di come si evolvano nella realtà storica e fattuale queste vicende.