PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI E PERSECUZIONI CONTRO I PAGANI

rogo-e-croce
(tratto da questo sito)

Iniziano alcuni articoli di storia alternativa….

(Ho cancellato l’articolo perché, a un’attenta lettura, riscontro numerosi refusi e inesattezze soprattutto di natura cronologica. Poiché non trovo corretto procedere a interventi su lavori altrui, chiunque fosse comunque interessato alla lettura del pezzo lo può trovare al link sopra indicato. Refusi a parte, ci sono parecchie notizie interessanti che vale la pena di conoscere).

CHAMPOLLION, LA CHIESA E IL TERRORE DELLA VERITA'


Champollion_textPOCHI LO SANNO ED INVERO LA COSA RISULTA OPPORTUNAMENTE NASCOSTA, MA IL GRANDE EGITTOLOGO FRANCESE JEAN-FRANCOIS CHAMPOLLION, NEL CORSO DELLA SUA CARRIERA, VENNE APERTAMENTE OSTEGGIATO DALLA CHIESA CATTOLICA, LA QUALE ERA TERRORIZZATA DALLA POSSIBILITA' CHE LE SUE SCOPERTE POTESSERO SMENTIRE IL CONTENUTO DELLE SACRE SCRITTURE.
INFATTI, A QUEL TEMPO, LA CHIESA ATTRIBUIVA VALORE DI VERITA' ASSOLUTA AI RACCONTI BIBLICI ED ASSERIVA, AS ESEMPIO, CHE IL DILUVIO UNIVERSALE NON SOLO ERA UN ACCADIMENTO STORICAMENTE VERIFICATOSI MA ADDIRITTURA  NE FISSAVA LA DATA PRECISA AL 2300 A.C.
SE LA DECIFRAZIONE DEI GEROGLIFICI AVESSE PROVATO CHE LA CIVILTA' EGIZIA RISALIVA AD UN TEMPO ANTERIORE A QUELLA DATA, SI SAREBBE TRATTATO DELL'ENNESIMO DISCREDITO AI DANNI DEI SEDICENTI RAPPRESENTANTI DI DIO IN TERRA.
SAPPIAMO TUTTI  COM'E' ANDATA A FINIRE: I GEROGLIFICI SONO STATI DECIFRATI E COSI' POI LA SCRITTURA CUNEIFORME MENTRE LE SCRITTURE COSIDDETTE SACRE SONO STATE RIDIMENSIONATE DALLA SCIENZA AL MEDESIMO LIVELLO DELLE OPERE OMERICHE O DELLA SAGA DI GILGAMESH, EPPURE CONTINUIAMO A CONSIDERARE LE PAROLE D'UN PAGLIACCIO VESTITO DI BIANCO COME SE FOSSERO DOTATE DELLA MEDESIMA AUTOREVOLEZZA E PARI DIGNITA' DI QUELLE D'UN EINSTEIN O D'UN HAWKING.
FINCHE' L'UMANITA' NON RIUSCIRA' A FARE A MENO D'UN SIMILE CIARLATANO E DI TUTTO LO STUOLO DI LESTOFANTI CHE LO CIRCONDA, E' EVIDENTE CHE NULLA SARA' EFFETTIVAMENTE DIVERSO DA QUANDO, AGLI ALBORI DEI TEMPI, UNO STREGONE FACEVA LE PROPRIE DANZE DAVANTI A UNA CAPANNA FATTA DI PAGLIA E STERCO PER INVOCARE LA PIOGGIA E LANCIAVA PER TERRA I PROPRI AMULETI D'OSSA E PIETRE DANZANDO AL RITMO D'UN TAMBURO DI PELLE. 
MA E' BENE RICORDARE SEMPRE CHE SOLO CHI HA QUALCOSA DA NASCONDERE TEME LA VERITA'.

CORSI E RICORSI STORICI

GERMANIA 1940:
Der Ewige
ITALIA 2011:
parassita società

(Ringrazio TraderNick che è riuscito a cogliere la stupefacente
similitudine tra i due tipi di propaganda, dimostrando un'ottima memoria storica e dandomi l'idea per il post
)))   )))) 

TG UNO DIALOGO

Inquisizione
E' SABATO MATTINA. SONO LE 9:00. DECIDO CHE POSSO ANDARE AL LAVORO UN PO' PIU' TARDI.
ACCENDO LA TV ALLA RICERCA D'UN TELEGIORNALE.
SULLA RAI NOTO IL SIMBOLO DEL TG1, MA MI COLPISCE SUBITO  IL CONDUTTORE CON ACCANTO UN FRATE FRANCESCANO.
SEMBRA IN TUTTO E PER TUTTO UN TELEGIORNALE VERO,  CONDOTTO SOTTO IL DIRETTO CONTROLLO DEL SANT'UFFIZIO.
UN BRIVIDO MI SCORRE LUNGO LA SCHIENA: SON TORNATI!
PURTROPPO NON E' SOLO UN BRUTTO SOGNO.

NO, GRAZIE. MEGLIO IL PUTTANIERE.

bernardo gui
Viene chiesto alle gerarchie ecclesiastiche, “da subito, l’atto di coraggio evangelico di interrompere il rapporto di sostanziale alleanza con questo governo”, nella consapevolezza “di aver sempre taciuto di fronte al malgoverno e ad una serie ininterrotta di scandali, paghe del ‘piatto di lenticchie’ offerto loro, in questi anni, dal governo”.
Su Radio Vaticana, il professor Antonio Maria Baggio, docente di Filosofia Politica presso l’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), auspica come il papa una generazione di politici cattolici coerente coi dettami della Chiesa.

ARIDAJE!

bernardo gui
Il papa all'ambasciatore tedesco: no a modelli alternativi di famiglia

Ricevendo in udienza Walter Jürgen Schmid, ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, in occasione della presentazione delle lettere credenziali, Benedetto XVI ha espresso preoccupazione per “il crescente tentativo di eliminare il concetto cristiano di matrimonio e famiglia dalla coscienza della società”. La Chiesa, ha detto, “non può approvare delle iniziative legislative che implichino una rivalutazione di modelli alternativi della vita di coppia e della famiglia. Esse contribuiscono all’indebolimento dei principi del diritto naturale e così alla relativizzazione di tutta la legislazione e anche alla confusione circa i valori nella società”. (Fonte UAAR)

Secondo questo autentico genio del pensiero contemporaneo, una "legislazione" – ossia, un ordinamento giuridico – è assoluta in quanto si baserebbe su di un non meglio definito "diritto naturale".
Questa era la stessa gente che, cinquecento anni fa, sosteneva essere il Sole a ruotare attorno alla Terra. Si trattava d'una norma derivata dal succitato "diritto naturale" e, se qualcuno si fosse azzardato a sostenere il contrario, l'avrebbero pure bruciato vivo. Sempre in base a quel "diritto naturale", che dava loro la facoltà di farlo.
Se ancora non avete capito quali siano le reali motivazioni che ispirano questa pretesa  del clero, vi consiglio sinceramente di farvi una bella curetta di fosforo. 

I GENTILI FUORI DAL CORTILE – GIULIO CESARE VANINI

GIULIO CESARE VANINI, filosofo
Nato a Taurisano (Lecce) nel 1585
Morto bruciato vivo dall'Inquisizione a Tolosa nel 1618 perché ateo

Giulio Cesare Vanini
«Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio.
Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel Dio»” 

– Arthur Schopenauer –

LIBERO ARBITRIO AD AZIONE LIMITATA OVVERO LA DEMOCRAZIA SECONDO SANTA ROMANA CHIESA


Le virtuose ed umili pecorelle della Chiesa,come devono proteggersi dal “satanico” mondo di internet, dove dilaga la libertà di pensiero,che è sempre stata messa a tacere con il fuoco dei roghi fino a tre secoli fa?

A seguito dell’incontrollabile tracimante esodo degli ovini, la Chiesa con un abile operazione di
“ marketing plan” o meglio di un “ merchandising plan” ( in volgare fidelizzazione dei “ clienti” o “ fedeli” ) controlla gli stessi direttamente da “casa loro”; l’importante è che siano accovacciati dinanzi il PC ( anche aziendale).
Non contenta del suo controllo, pressoché assoluto sui media “ tradizionali “, la Chiesa sta assaltando il WEB!!

Ma andiamo con ordine.
I Fatti: nel 1997 l’Opus Dei,(unica prelatura personale della Chiesa cattolica,tristemente nota per la follia dei suoi membri numerari che sono soliti mortificare il corpo tramite il cilicio e la frusta,perché il dolore e la guerra contro gli  istinti,sono vie che portano alla santità,come chiarito dal fondatore Josemaria Escrivà,in uno dei suoi malati aforismi
«Benedetto sia il dolore. Amato sia il dolore. Santificato sia il dolore… Glorificato sia il dolore!»…«Se sai che il tuo corpo è tuo nemico, e nemico della gloria di Dio, poiché lo è della tua santificazione, per quale motivo lo tratti con tante blandizie?») acquisì il controllo di una minuscola società francese produttrice di software, la EDUNET. Detta società in seguito all’afflusso di enormi capitali fu rinominata OPTENET,emanazione del Centro Studi e di Ricerche Tecniche (CEIT) del paese basco spagnolo collegato alla Scuola Superiore di Ingegneri dell’Università di Navarra. Una Facoltà, detenuta dall’Opus Dei e presieduta da Albert Navarro, un alto quadro della setta.

Grazie ai capitali ed alle entrature è riuscita ad accaparrarsi grossi contratti attraverso l’affiliata Wanadoo di France Telecom. In meno di due anni da 50.000 a 100.000 clienti Wanadoo si sono abbonati a questo servizio commercializzato sotto il marchio Securitoo.
Di fatto la Optenet distribuisce un pacchetto per” la sicurezza dei bambini” incluso di antispyware, antivirus, antispam ed il programma Optenet Web Filter;Optenet ha felicemente concepito un programma che analizza ogni pagina e classifica le parole per categoria.
Dopo aver comparato l’indirizzo richiesto ad una lista nera già prestabilita, il programma dà il suo verdetto.
La società si definisce leader in Europa ed in America Latina ma che ha già aggredito il mercato dell’America del Nord.In Francia ha ottenuto un contratto con il Ministero della P.I., nonostante già controlli Aziende, banche scuole, ospedali ecc.
Beh! Che c’è di strano; molto visto, visto che il giornalista investigativo de “Le Monde “ Bruno Fay* nel 2005 ha scoperto che il WEB Filter utilizza delle parole chiave che nulla hanno a che vedere con la pornografia, ma impediscono, ad insindacabile giudizio, l’accesso a siti non graditi.
Nel luglio 2000 il Réseau Voltaire affermò che la piccola società “ EDUNET aveva già investito somme importanti per mettere a punto un Indice internazionale dei siti proibiti “ insistendo su una scelta “soggettiva” dei siti bloccati che trasmettono “un’ideologia particolare“.
Le pecore/credenti non devono abbandonare l’ovile e devono bere, cibarsi, vedere, leggere ascoltare solo ed esclusivamente quel che passa il Buon Pastore in terra!!
Dobbiamo sicuramente aspettarci che i siti sgraditi alla società gestita dall’ Opera di Dio(Opus Dei),spazieranno da link atei,anticlericali,scientifici,agnostici,di liberi pensatori e così via…Così i genitori bigotti potranno dormire tranquilli sapendo che loro figlio non potrà trovare su internet critiche alla Chiesa,al cristianesimo,alle religioni,oppure anche solo scoprire che l’uomo non l’ha fatto dio il sesto giorno,ma è il risultato di una evoluzione naturale(sono sicuro che la parola evoluzione sarà la prima ad essere bollata come eretica!) confermata dal mondo scientifico,e contro cui si scagliano solo i fondamentalisti,nostalgici dei secoli bui del medioevo.

In secoli dove i roghi sono inattuali,la religioni cambiano tattiche per bloccare la libertà di pensiero nel mondo.L’obiettivo è sempre il solito:gestire al meglio l’enorme massa di pecore,senza farle influenzare da un mondo esterno che intanto va avanti.

Questo sì che è essere liberi!"

(Ringrazio l’amico Kefos per avermi segnalato questo post d’indubbio interesse, che altrimenti mi sarebbe sfuggito)

LUIGI TOSTI … ovvero cosa si rischia nel rifiutare un rimming al papa

Avviso tutti gli amici che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle aule dei tribunali italiani che il prossimo 22 gennaio 2010 sarà celebrato, dinanzi al Consiglio Superiore della Magistratura, Piazza Indipendenza n. 4, ROMA, il procedimento disciplinare che è stato aperto, circa 5 anni fa, a mio carico per essermi io rifiutato di tenere le udienze sotto l’incombenza dei crocifissi. Un procedimento, questo, per il quale ha subito due condane penali ad un anno di reclusione (poi annullate dalla Cassazione) e sto subendo, da 4 anni, la sospensione dallo stipendio e dalle funzioni. Mi difenderò da solo e l’udienza sarà pubblica (anche se l’aula non è particolarmente capiente). La presenza di televisioni sarebbe oltremodo gradita, non avendo io alcunché da nascondere o di cui vergognarmi: credo, però, che l’Avv. Nicola Mancino negherà le autorizzazioni per impedire che venga ripreso questo processo, degno della migliore Santa Inquisizione della Chiesa cattolica. In ogni caso, rappresento che presterò il consenso preventivo a quanti vogliano chiedere di riprendere il processo e divulgarlo. In caso di condanna e di conseguente rimozione dalla magistratura, adirò la Corte Europea dei diritti dell’Uomo: in caso di assoluzione e di reintegrazione in servizio, seguiterò a rifiutarmi di tenere le udienze sino a che il Ministro di Giustizia (oggi Angelino Alfano) non avrà rimosso l’ultimo crocifisso dall’ultima aula di giustizia della Colonia Pontifica, cioè dell’Italia. Presagisco (ed anzi spero) che i membri del CSM, per non offendere i desiderata di Papa Benedetto XVI ed anche per non correre il rischio di essere linciati e di essere bollati come "ubriaconi" (com’è avvenuto per i giudici della CEDU), opteranno per la prima soluzione.
E’ gradita la massima diffusione di questa notizia.
Buon Sol Invictus a tutti.
Luigi Tosti
(http://tostiluigi.blogspot.com/2009/12/il-22-gennaio-2009.html)