PENSIERI CHE PURTROPPO LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO

odino

Questa mia modestissima considerazione è rivolta ai credenti, soprattutto cristiani, che per sbaglio dovessero capitare da queste parti.

A loro chiedo se abbiano mai riflettuto sul fatto che, qualora veramente esistesse un dio buono, giusto, misericordioso, desideroso solamente del bene dell’umanità – come quello in cui essi credono  –  egli avrebbe tranquillamente potuto manifestarsi agli uomini, magari uniti assieme per l’occasione, in tutta la sua potenza e grandezza, anche sotto forma di un enorme gigante o d’altra megafauna pure metaterrestre, invitandoli ad essere buoni tra di loro a pena di gravissime conseguenze dovute alla sua tremenda ira [*].

Perché non ha agito così? Quante guerre si sarebbero risparmiate se ciò fosse accaduto? Quante meno uccisioni dovute a invidia, odio, cattiveria, risentimento,  vendetta?

La risposta è banale, nella sua ovvietà. Se non lo ha fatto è perché non poteva farlo.

Non poteva farlo, perché non esiste nessun dio buono, giusto, misericordioso, desideroso solamente del bene dell’umanità.  In effetti, non esiste nessun dio e basta.

[*] Invece, secondo quell’esempio di coerenza logica che è la mitologia cristiana, il principale tra gli dei  del loro pantheon avrebbe mandato suo figlio, che poi altri non era che lui medesimo, che aveva messo incita sua madre minorenne, che prima di essere sua madre era sua moglie, tramite lo spirito santo, che poi era sempre lui, il dio, alle spalle d’un ignaro cornutaccio inconsapevole e incolpevole, per venire al mondo e farsi seviziare e ammazzare in maniera a dir poco trucida, onde consentire alla futura Chiesa Cattolica Apostolica Romana di raccogliere tramite le offerte e le donazioni dei propri fedeli fiumi d’oro e di denaro nei secoli dei secoli, al fine di utilizzarli per la costruzione di stupende chiese e basiliche, tutte adorne di statue, marmi, mosaici, quadri, affreschi e ogni sorta di meravigliose opere d’arte e oggetti preziosi. Ed è proprio per questo che si dice che l’arte ci avvicina a dio.

 

10 thoughts on “PENSIERI CHE PURTROPPO LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO

  1. Caro Lector, la risposta è banale, hai ragione.
    Ancor più banale è mettere in moto un pochino il cervellino (quanto meno toglierlo dal comodino su cui sta poggiato) per rendersi conto della marea di cazzate incongruenti che sono alle fondamenta delle religioni (di tutte le religioni).
    Ma non lo faranno mai. Non si fanno domande e quindi non hanno bisogno di risposte.
    Tanto c’è l’amichetto immaginario che pensa a mentenerli nel giusto e nel santo con poco sforzo.
    L’importante è evitare di pensare, di decidere (“dyo lo vuole” è una delle frasi più “comode” della storia). Il pensiero costa sforzo, fatica ed è spesso foriero di delusioni. Però è reale. E alla “brava gente” la realtà fa paura perchè sanno d’essere totalmente inadeguati alla vita vera.
    Il loro bel mondo immaginario non lo lasceranno mai.
    E’ troppo comodo.

    • Infatti, ogni religione è una vera e propria sorta d’infantilismo, di quel bisogno di sicurezza che pervade i bambini e dovrebbe scomparire negli adulti. Come dico sempre, il miglior inquadramento della psicopatologia religiosa rimane ancora quello di Freud.

  2. caro fratello in Cristo,
    troppo facile giocarsela sul razionale! in Lettera ai Romani il vero scrittore del cristianesimo, il vero figlio prediletto San Paolo (il figlio cappellone e ribelle fu mandato in terra per punizione a essere crocifisso dagli umani perchè il padre aveva rinunciato ad educarlo) scrisse sotto dettatura (Rom 1:28-31) “poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, e di conseguenza Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne”: l’intelligenza è DEPRAVATA. infatti non è vero che non è venuto, manda in continuazione la mammina celeste a parlare con quelli che hanno fede (contadinelle e veggenti varie) ovviamente snobbando i pervertiti che fanno uso dell’intelletto! il Padre vuol essere innanzi tutto adorato e amato, poi in conseguenza di ciò, ti ama e ti manda a massacrare i popoli che non lo amano, uomini vecchi bambini e donne; le vergini no, quelle i suoi figli prediletti se le possono tenere Numeri 31:17,18 “uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi”: ovviamente per fare ciò bisogna testarle tutte dopo il test, quelle che lo superano da una parte, quelle che non lo superano … sgozzate sul campo. Attento a dire ad alta voce che è infinitamente buono, potrebbe offendersi ed incazzarsi! guarda cosa ha fatto agli ebrei per aver maltrattato il suo bimbo ribelle http://giacintobutindaro.org/2013/10/24/la-germania-nazista-di-hitler-verga-dellira-di-dio/
    Benedittanza!

    PS: Odino, visto che ti piace (è padre del supereroe preferito delle mie figlie) invece ha mandato il suo figliolo in terra a sconfiggere i gicanti di giaccio direi con risultati molto migliori: c’è risuscito senza farsi inchidare (il martello lo teneva lui …)

    • Venerabile Fratello in Cristo Tancredi,
      la prego di voler fare un saltino nel link che le indico qui perché credo troverà l’argomento di suo interesse.
      Se poi le avanzasse tempo, faccia un saltino pure qui, che il filone è il medesimo.
      Penitenziagite!

      P.S. Il suo nome è Wotan, figlio di Borr, della tribù di Asi, sposo di Frigg e padre di Thor e Baldr.
      Da non confondersi con Pdor, figlio di Kmer, della tribù di Itar, della terra desolata di Cfnir.

      • Caro fratello in Cristo Lector, mirabili scritti ailluminar le menti! mi sovviene di avere letto un’interessante iipotesi secondo cui una possibile nascita miracolosa sarebbe potuta avvenire per partenogenesi, fenomeno certo non comune fra gli umani, ma comunque sconvolgente perchè il Cristo sarebbe dunque femmina estendendo le possibilità di blasfemia a tutto il dizionario normalmente applicabile alla dolce mammina.
        Riguardo alla Madonna e al di lei pluri-imparentato paterfilioque (il piccione non mi è ancora chiaro come si colloca a livello parentale, direi che se non si cade nella zoofilia è solo un’allusione un po’ volgare allo strumento usato per la miracolosa fecondazione) mi preme ricordarti che loro scopo (nel senso di metterecelo in quel posto) è salvare le anime non mitigare le sofferenze terrene che anzi abbreviano la strada per il paradiso: più preghi e più ti bastonano, ma per non sbagliarsi anche se non preghi, infatti, come ben tu mi insegni Penitenziagite! è l’unica via di uscita! Beneditanza!

        • Convengo con te, Venerabile Fratello in Cristo Tancredi, in merito all’esegesi della figura della colomba, o piccione che dir si voglia, quello che nella vulgata viene pure appellato “uccello”.
          Mi sovviene, in proposito, il mito di Icaro.
          Costui, infatti, credea d’esser uccello e invece si scoprì tragicamente minchia.
          Spenderei qualche riga pure per la patetica figura di Giuseppe, il cornuto e mazziato per antonomasia, ossia il simbolo di ciò che deve sempre essere il buon cristiano. Se realizzassi un film, farei interpretare Giuseppe a Paolo Brosio. Non so dire perché, ma m’ispira.
          Penitenziagite!

  3. Caro Lector, il tuo pensiero mina direttamente il cuore delle religioni, mostrandone l’evidente ed inconfutabile falsità. I credenti non possono dar risposte se non “dio è mistero”, il che equivale a dire “non sappiamo un cazzo di dio tranne che la domenica diventa pane e vino”.

    Un abbraccio.

    • Se magari ci aggiungessero anche del salame [*] e del cacio, uno potrebbe pure essere tentato a convertirsi.
      Un abbraccione, amico mio.

      [*] ogni riferimento al maiale è puramente casuale

  4. Ho un’infarinatura sull’argomento, ma leggendo il tuo post mi sfugge quali autori cristiani tu stia confutando esattamente.

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