6 thoughts on “NECROFILIA

  1. Non ho mai visto tanta bigottaggine da parte dei media, telegiornali, programmi televisivi, giornalisti, nel promuovere questo oscuro rito di beatificazione.

    Stento a credere che tanta idiozia possa esistere nel 2011.Eppure gli occhi non ingannano.

    La verità è che la Chiesa è nella merda e pure in un inesorabile declino: fare un beato serve solo ad allontanare tutto lo schifo di cui si è macchiata, si macchia e si continuerà a macchiare.Tutti festeggiano (non si sa per cosa poi) e osannano il nuovo idolo da venerare in squisiti souvenir.
    Così l'immagine della chiesa per un giorno si ripulisce e tutto sembra splendente.
    Ma il marcio, l'artificiosità del tutto, la ridicolaggine, la miseria dell'operato cattolico si mostra bene in tutta questa operazione delirante.

    Un abbraccio.

  2. Quel "beato" è anche colui che sosteneva apertamente Marcinkus, Pinochet, il pedofilo fondatore dell'Opus Dei José Escriva de Balaguer, i dittatori dell'Argentina, ecc. ecc. ecc.
    Ciò dovrebbe già dirla lunga sulla sua presunta "santità". Eppure … la madre dei cretini è sempre incinta, purtroppo.
    Un abbraccio.
      

  3. Per non parlare del suo silenzio quando cristianissime radio ruandesi promuovevano l'atroce genocidio ( un milione di morti in 3 mesi se non sbaglio ) di Tutsi da parte degli Hutu.

    Che disgusto…

  4. Significa , con molta probabilità, che da quel genocidio è di certo derivato un qualche significativo vantaggio per Santa Madre Chiesa e per i rappresentanti di dio sulla Terra …..

  5. Passi che il principale responsabile della repentina fine del partito dei lavoratori in Europa (grazie a un “prestito” della Banda della Magliana) sia beatificato il Primo maggio …

    E Karol Wojtyla non sapeva che Marcial Maciel Degollado, il sacerdote messicano fondatore dei Legionari di Cristo, fosse un sadico violentatore pedofilo.

    E ricorderò altro.

Rispondi a lectorinfabula Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.