LA VERGOGNA ITALIANA: ECCO DOVE FINISCONO I SOLDI DELLE NOSTRE TASSE

Gli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico (una precisazione: definirli “manager” è una parola grossa; si tratta infatti per lo più di soggetti messi lì per nomina politica, perché affiliati a questo o a quel partito e non in quanto in possesso di particolari e rilevanti competenze tecniche; normalmente, la loro nomina rappresenta perciò il  “pagamento” di qualche debito elettorale o l’assolvimento di obblighi di “lobby”; non stiamo infatti parlando di alti dirigenti o funzionari, bensì di membri di consigli d’amministrazione, aventi solitamente mandato triennale rinnovabile in relazione a incarichi che comportano di norma non più di quattro o cinque sedute di consiglio annue, tranne per coloro che sono anche muniti di delega; ricordate, infine, che molti dei signori qui elencati cumulano su di sé più d’un incarico di questo tipo e relativi emolumenti).

Il ministero della Funzione pubblica ha pubblicato l’elenco delle retribuzioni 2009 di ventimila manager e amministratori di società pubbliche o partecipate. Qui sotto l’elenco dei primi cento più pagati. Attraverso il motore di ricerca è possibile consultare l’elenco completo, per cognome o per società.(N.d. r. – Nella tabella completa abbiamo notato un’incongruenza: al quarto posto assoluto, tra l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni e il presidente Roberto Poli, compare il nome di Silvio Belletti, presidente del Consorzio smaltimento rifiuti dell’Area Biellese, con un compenso di oltre 2.600.000 euro. Lo stesso nome compare anche in tutt’altra posizione della classifica, con il compenso di 26.000 euro lordi annui. «Naturalmente si tratta di un errore» conferma lo stesso Belletti. «Il mio trattamento economico è di 26.000 euro lordi l’anno».
Ragione sociale Cognome Nome Ruolo Trattamento economico
FINMECCANICA S.p.a. Guarguaglini Pier Francesco Presid. e Amm. Delegato 5.560.000
ENEL S.p.a. Conti Fulvio Amm. Del. e Dir. Gen. 3.236.308
ENI S.p.a. Scaroni Paolo Amm. Del. e Dir. Gen. 3.077.000
CO.S.R.A.B. Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese Belletti Silvio Presid. 2.600.004
ENI S.p.a. Poli Roberto Presid. 1.131.000
ENEL S.p.a. Gnudi Piero Presid. 923.348
POSTE ITALIANE S.p.a. Sarmi Massimo Amm.Del. e Dir. Gen. 886.035
FERROVIE DELLO STATO S.p.a. Moretti Mauro Amm. Delegato e Direttore Generale 680.000
A2A SPA Capra Renzo Presid. del consiglio di sorveglianza 581.311
SACE Castellano Alessandro Amm. Delegato 570.000
AGENZIA ATTRAZIONE INVESTIMENTI E SVILUPPO D’IMPRESA Arcuri Domenico Amm.Del. e Dir. Gen. 542.000
FINTECNA S.p.a. Prato Maurizio Presid. e Amm. Del. 520.000
CASSA DEPOSITI E PRESTITI – CDP Varrazzani Massimo Amm. delegato 500.000
FERROVIE DELLO STATO Cipolletta Innocenzo Presid. 500.000
ANAS S.p.a. Ciucci Pietro Presid. e Dir. Gen. 500.000
EXPO 2015 SPA Stanca Lucio Consigliere + Amm. Delegato 480.000
RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA Garimberti Paolo Presid. 448.000
A2A SPA Sciume’ Alberto Vicepresidente + cariche particolari 400.000
CONSIP S.p.a. Broggi Danilo Amm. delegato 395.000
HERA
S.p.A. HOLDING
Tommasi Di Vignano Tomaso Presid. 365.436
HERA
S.p.A. HOLDING
Chiarini Maurizio Amm. Delegato e consigliere 350.000
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Gabrielli Lamberto Amm.Del. e Dir. Gen. 350.000
GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI – GSE S.p.a. Pasquali Nando Amm. delegato 330.000
CONSAP Ferrara Raffaele Amm. delegato 325.000
ENAV S.p.a. Pugliesi Guido Amm. delegato 325.000
SOGEI – SOCIETA’ GENERALE DI INFORMATICA S.p.a. Ricci Aldo Amm. delegato 310.000
Siena Casa S.p.A Scali Sandra Presid. 300.000
SOGEI – SOCIETA’ GENERALE DI INFORMATICA S.p.a. Trevisanato Sandro Presid. 290.000
ENIA S.P.A.- STRADA S.MARGHERITA, 6/A- 43100PARMA Viero Andrea Amm. delegato 266.665
ITALIA LAVORO S.p.a. Forlani Natale Presid. e Amm. Del. 255.000
SOGIN S.p.a. Romano Massimo Amm. delegato 250.000
Formez Centro di FormazioneStudi Flamment Carlo Presid. 248.640
CONI SERVIZI S.p.a. Pagnozzi Raffaele Amm. delegato 245.329
Eur S.p.A Miccio Mauro Amm. delegato 225.000
FRIULIA – S.P.A. Marescotti Federico Presid. Consiglio di Gestione 225.000
GES.A.P. S.p.A Terranova Giacomo Amm. delegato 225.000
CONSAP – CONCESSIONARIA SERVIZI ASSICURATIVI PUBBLICI Monorchio Andrea Presid. 220.000
ENIA S.P.A.- STRADA S.MARGHERITA, 6/A- 43100PARMA Allodi Andrea Presid. 220.000
SOCIETA’ PER IL POLO TECNOLOGICO INDUSTRIALE ROMANO Tini Brunetto Presid. consiglio di amministrazione 210.000
SOCIETA’ PER IL POLO TECNOLOGICO INDUSTRIALE ROMANO Calvani Franco Amm. delegato 210.000
AGENZIA ATTRAZIONE INVESTIMENTI E SVILUPPO D’IMPRESAù Piazza Nicola Presid. 207.000
AZIENDA MULTISERVIZI IGIENE AMBIENTALE TORINO SPA Magnabosco Maurizio Amm. delegato 201.363
FINTECNA S.p.a. Dettori Vincenzo Vice Presid. 200.000
RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA S.p.a. Petroni Angelo Maria Consigliere 198.000
SORICAL S.p.a. Giuseppe Camo Presid. consiglio di amministrazione 191.405
SOGESID S.p.a. Assenza Vincenzo Presid. e A.D. 184.000
RETE AUTOSTRADE MEDITERRANEE Affinita Tommaso Amm. delegato 175.000
TRAMBUS S.p.A. Bertucci Adalberto Amm. delegato 164.017
VENETO STRADE S.P.A. Vernizzi Silvano Amm. delegato 160.000
ENI S.p.a. Resca Mario Consigliere 160.000
TRAMBUS S.p.A. Morese Raffaele Presid. 159.331
ENI S.p.a. Colombo Paolo Andrea Consigliere 151.000
ENI S.p.a. Scibetta Pierluigi Consigliere 151.000
SOGIN S.p.a. Cumo Maurizio Presidente 150.000
GRUPPO TORINESE TRASPORTI SPA Guiati Giancarlo Presid. e Amm. delegato 150.000
GRUPPO TORINESE TRASPORTI SPA Panero Tommaso Consigliere e amministratore delegato 150.000
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Murri Mario Presid. 150.000
SICOT – SISTEMI DI CONSULENZA PER IL TESORO Montanino Guido Amm. Unico 150.000
CONSORZIO CENTRALE REGIONALE DI ACQUISTO Ferrando Lionello Direttore 144.608
AFM S.p.A. Poretti Fabio Presid. 140.000
AEREOPORTO DI FIRENZE SpA Legnaioli Michele Presid. consiglio di amministrazione 138.504
A2A SPA Rampinelli Rota Angelo Membro del consiglio di sorveglianza 136.057
A2A SPA Bandera Adriano Consigliere + cariche particolari 135.000
DOLOMITI ENERGIA S.p.a. Merler Marco Consigliere e amministratore delegato 135.000
ENI S.p.a. Marchioni Paolo Consigliere 135.000
ENAV S.p.a. Nieddu Bruno Presid. 130.000
CASINO’ MUNICIPALE CAMPIONE D’ITALIA SPA Resca Mario Presid. del consiglio di amministrazione 128.663
A2A SPA Cassinelli Dario Consigliere + cariche particolari 125.000
A2A SPA Spreafico Cesare Consigliere + cariche particolari 125.000
A2A SPA Cuter Pierfrancesco Membro del consiglio di sorveglianza 122.828
ZETEMA PROGETTO CULTURA S.r.l. Ruberti Albino Amm. delegato 120.032
ENEL S.p.a. Tosi Gianfranco Consigliere 120.000
GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI – GSE S.p.a. Bollino Carlo Andrea Presid. 120.000
HERA
S.p.A. HOLDING
Razzoli Giorgio Vice Presid. 120.000
Società per gli studi di settore società per azioni Brunello Giampietro presidente e amministratore delegato 119.600
SOCIETA’ METROPOLITANA ACQUE TORINO S.p.A. Romano Paolo Amm. delegato 117.500
ROMA MULTISERVIZI S.p.A. Grimaldi Carlo Presid. 116.000
A2A SPA Miccinesi Marco Consigliere + cariche particolari 115.000
ENEL S.p.a. Codogno Lorenzo Consigliere 115.000
ENEL S.p.a. Luciano Alessandro Consigliere 115.000
ENEL S.p.a. Napolitano Fernando Consigliere 115.000
siciliacque s.p.a. Scaravilli Gaetano presidente c.d.a. 115.000
ENIA S.P.A. Strozzi Ivan Amm. delegato 113.332
Trentino Trasporti s.p.a. Ceola Giovanni Presid. 112.750
DOLOMITI ENERGIA S.p.a. Battocchi Paolo Presid. 111.000
riscossione sicilia spa Desideri Fausto consigliere delegato 110.000
A2A SPA Capezzuto Antonio Membro del consiglio di sorveglianza 108.213
CONSORZIO DI RICERCA OPTEL-INP Battistoni Claudio Consiglio di Amministrazione 107.667
Sicilia patrimonio immobiliare s.p.a. Sorci Carlo presidente consiglio di gestione 105.794
multiservizi spa Burgaretta Aparo Sebastiano presidente c.d.a. 105.517
HERA
S.p.A. HOLDING
Sacchetti Roberto Consigliere 105.426
CO.TRA.L. S.p.A. Cervi Franco Presid. CdA 105.300
A2A SPA Castelli Gianni Consigliere + cariche particolari 105.000
INSIEL Cozzi Dino AD (dal 20/05/08) e Consigl (dal 16/05/08) 103.623
Tecnofin Trentina S.P.A. Oss Rudi Presid. 103.250
S.A.G.A.T. Aeroporto Torino Montagnese Maurizio Presid. consiglio di amministrazione 103.200
CONI SERVIZI S.p.a. Petrucci Giovanni Presid. 103.000
Aeroporto G. Marconi di Bologna S.p.A. Gualtieri Giuseppina Presid. 103.000
CENTRO PENSIONI COMPLEMENTARI REGIONALI SPA Tappeiner Gottfried Presid. 100.150
FRIULIA – S.P.A. Antonucci Augusto Presid. Consiglio di Sorveglianza 100.000

Fonte: ministero della Funzione pubblica

Va tenuto presente che questi 20.000 sono solo i consiglieri di amministrazione, presidenti e amministratori delegati delle società partecipate dallo Stato. A queste devono aggiungersi tutte le le partecipate di Regioni, Province e Comuni, i cui compensi non sono per nulla inferiori. Ecco di seguito un articolo tratto dalla Stampa di Torino che ci da un’idea di come vadano poi effettivamente le cose.

LA STAMPA Cronaca

15/10/2011 – IL CASO

Consulenza
da 160 mila euro

Bufera sull’amministratore Gtt

Aggirata la legge

sui compensi

nelle partecipate

Esposito: “Scandaloso”

andrea rossi

torino

Premessa:
per la legge è tutto lecito. Ed è un tipico paradosso italiano: la stessa norma
che qualche anno fa ha imposto una sforbiciata ai compensi degli amministratori
delle società partecipate comunali – per i presidenti non più del 70 per cento
di quanto guadagna il sindaco, mentre per gli amministratori delegati il limite
scende al 60 – consente loro di cumulare una serie di incarichi professionali o
da lavoratori dipendenti per le società stesse o per le controllate.

L’escamotage ha permesso a molti manager di non vedersi ridimensionare lo
stipendio, compensando la decurtazione imposta dal legislatore con l’assunzione
di nuovi incarichi dentro l’azienda. Insomma, doppio incarico e compenso
stabile. L’ultimo in ordine di tempo, su cui ieri si è scatenato un putiferio
politico, è Roberto Barbieri, l’amministratore delegato di Gtt. Il cda
dell’azienda trasporti ha approvato all’unanimità – quindi anche con i voti dei
membri espressi dal centrodestra – un atto con cui si affida al manager una
consulenza nel settore commerciale e marketing da 160 mila euro all’anno. Cifra
che andrà a sommarsi ai 60 mila euro l’anno di emolumento, e alla indennità
legata al conseguimento del risultato, pari a 30 mila euro.

Tanto è bastato a scatenare reazioni su entrambi i fronti. Piuttosto scontata
quella della Lega: «Chiediamo chiarimenti», dice il consigliere comunale
Fabrizio Ricca. «E ci chiediamo se ci sia un terrore serpeggiante tra chi
lavora nelle partecipate che confluiranno nella maxi-holding, e se sia corretto
attribuirsi doppi incarichi di un tenore simile». Meno scontata, e perciò più
rumorosa, la censura che arriva da ambienti del Pd. Il parlamentare Stefano
Esposito è durissimo. Chiede al Comune di intervenire per porre rimedio alla
situazione, e sanare anche altri casi emersi in passato.

E attacca: «Saremmo di fronte a una vicenda che non sarebbe sufficiente
definire scandalosa. Il sottoscritto, che appartiene a pieno titolo alla
cosiddetta “casta”, non ha mai fatto propria l’idea che chi lavora al
servizio delle istituzioni pubbliche sia un mangiapane a tradimento. Tuttavia
non posso non stigmatizzare operazioni che tendono ad aggirare le leggi e che
sembrano essere portate avanti da persone avulse dalle grave situazione
economica con cui tutti noi ci troviamo a fare i conti». Il caso di Barbieri
segue quelli di altri amministratori di società partecipate dal Comune. Due
anni fa, ad esempio, l’ad di Amiat Maurizio Magnabosco ha cumulato la carica di
direttore dell’Ufficio commerciale sostituendo un collega andato in pensione.

 

4 thoughts on “LA VERGOGNA ITALIANA: ECCO DOVE FINISCONO I SOLDI DELLE NOSTRE TASSE

  1. Neanche m’incazzo più, ormai.
    Tra l’altro, guardavo proprio oggi un documentario sulla Resistenza, su Rai Storia.
    Tutti coloro che hanno fatto la Resistenza, ossia quelli che hanno partecipato al Comitato di Liberazione Nazionale, hanno iniziato effettivamente ad operare quando sapevano che gli anglo-americani erano già sbarcati ad Anzio. Questa gente, poi, caduto definitivamente il fascismo, ha occupato tutti i posti più importanti ed ambiti della nuova repubblica: presidenze, magistrature, deputazioni, ecc. Poi, non ce li siamo più tolti dalle palle per quarant’anni, loro, i loro amici e gli amici degli amici.
    Sarò anche politicamente incorretto, ma nulla mi toglie dalla mente che si erano ben che fatti i loro calcoli. Anche perché si trattava per larga parte di persone assai intelligenti e furbe.
    Il sistema è sempre quello: occupare i posti di potere e vivere alle spalle degli altri. Questo è il vero segreto del successo in Italia.

  2. @–>Diego

    Sai, io sono del mestiere. Non conoscevo l’entità esatta delle cifre, ma il loro livello dimensionale approssimativo sì.
    Mi stupisco che le persone “comuni” non lo sappiano o non se ne rendano conto.
    Ci sono studi professionali di avvocati e commercialisti, teste di legno di politici, che campano solo di questo (incarichi e consulenze miliardarie a enti e società pubbliche). E’ il modo più semplice e “pulito” di finanziare partiti e campagne elettorali di singoli candidati.

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