4 thoughts on “INCUBI

  1. Fantastico, è tua?
    Breve sfogo di una giornata di merda: esco dalla struttura sanitaria dopo 24 ore che ero lì dentro (ho dormito lì per evitare avanti e indietro tra sera e mattino dato che disto 50 km). Esco e mi trovo una bella multa sul cofano. Entro in macchina bestemmiando un immaginario salvatore. Voglio solo andare a casa e dormire e devo fare 50 km. Accendo. Non parte. Altre bestemmie, si moltiplicano le divinità maledette. Riprovo. Nulla. Bestemmie luciferine da veterani della bestemmia. Penso “sarà la batteria”. Chiamo il meccanico del paese: la cinghia è andata: 200 euro a cambiarla e manco ho preso il primo stipendio. Posso essere leggermente incazzato?
    Scusa lo sfogo, ma sto esplodendo.
    Un abbraccio.

  2. Tua domanda: Ho tradotto un demotivational in inglese pubblicato sul sito Eresie dell’amico Sandro.
    Tuo sfogo: hai tutti i motivi per essere incazzato ma purtroppo le “giornate di merda” quando capitano, capitano. Quello che mi ha sempre lasciato esterrefatto è che, in tali circostanze, sembra proprio che l’Universo ce l’abbia con te. Non ce n’è una che vada dritta e le coincidenze sono a dir poco impressionanti. Eppure, ragionando a mente fredda, ti rendi conto che non v’è alcun motivo perché il Mondo, l’Universo, la Natura, debbano avercela con un singolo individuo. Individualmente, infatti, non siamo che numeri del tutto identici a quelli che vengono casualmente estratti da un’ipotetica sacca in un’ipotetica tombola della vita.
    Anche Jung si era accorto di quanto straordinarie fossero determinate sequenze di eventi e le aveva chiamate “coincidenze significative”[*]. Tuttavia il suo non è stato un approccio al problema che abbia avuto dei seguiti degni di nota ed è morto con lui.
    Manda il destino a ‘ffanculo e fottetene. Oggi va così, domani si spera andrà meglio.
    Un abbraccione.

    [*] http://www.psiconline.it/article.php?sid=7263

  3. Grazie dell’articolo, molto interessante. Delle volte sembra davvero che l’Universo punti il suo malevolo dito sulla nostra esistenza. In fin dei conti siamo sempre noi a riempire di significato diversi eventi anche non correlabili tra loro, e li chiamiamo fortuna, sfortuna,ecc… Bisognerebbe essere molto pù stoici e disprezzare il destino avverso tanto quanto quello benevolo.

Rispondi a Deicida Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.