IL PIU' SORDO TRA I SORDI

lurlo-di-edward-munch-oslo-munchmuseet-1893
Moennikes e io andammo direttamente alle fosse. Nessuno pensò di impedircelo. A questo punto udii provenire da dietro una collinetta di terra vari colpi di fucile in rapida successione. Le persone, scese dai camion, uomini donne e bambini di ogni età, su comando di un SS, che impugnava una frusta o uno scudiscio, dovettero spogliarsi e deporre i propri effetti in luoghi prestabiliti, le scarpe divise dagli abiti e dalla biancheria intima. Il mucchio delle calzature comprendeva, da quel che ho visto, da ottocento a mille paia, e c’erano grandi mucchi di biancheria e di abiti. I deportati si spogliavano senza pianti né grida, se ne stavano raccolti in gruppi per famiglia, baciandosi e dicendosi addio a vicenda, in attesa del cenno di un altro SS che era sceso nella fossa e impugnava del pari una frusta. Durante il quarto d’ora in cui sono rimasto accanto alle fosse, non ho udito nessun lamento o implorazione. C’era per esempio una famiglia di forse otto persone… Un’anziana con i capelli candidi reggeva in braccio un bambino di forse un anno, canticchiandogli qualcosa e facendogli il solletico, e il bambino lanciava gridolini di piacere. Il padre e la madre guardavano la scena con gli occhi imperlati di lacrime; l’uomo teneva la mano di un ragazzino sui dodici anni, parlandogli a voce bassa, e il ragazzo faceva del suo meglio per inghiottire le lacrime. Il padre indicava con il dito il cielo, accarezzava la testa del figlio, sembrava spiegargli qualcosa. A questo punto, lo SS che si era calato nella fossa gridò qualcosa al suo camerata: questi isolò dal resto una ventina di persone e ingiunse loro di recarsi dietro la collinetta di terra. Tra queste si trovava la famiglia di cui ho testé parlato. Mi ricordo perfettamente di una ragazza sottile e coi capelli neri che, passandomi accanto, indicò con un cenno se stessa e disse: ‘Ventitré anni!’. Mi recai a mia volta dietro la collinetta di terra e mi trovai di fronte a un’enorme fossa; in questa le vittime giacevano fittamente ammucchiate l’una sull’altra, tanto che se ne vedevano soltanto le teste, e da tutte il sangue scorreva sulle spalle. Alcuni dei fucilati si muovevano ancora, certuni alzando le braccia e agitando il capo, per mostrare che erano ancora vivi… Volsi lo sguardo all’uomo che provvedeva alle esecuzioni, un SS che se ne stava seduto per terra, sul lato minore della fossa, con le gambe penzoloni in questa, un mitra di traverso sulle ginocchia, intento a fumare una sigaretta. I fucilandi, completamente nudi, scesero nella fossa per una rampa scavata nella parete di fango e, inciampando nelle teste dei caduti, raggiunsero il punto indicato loro dalle SS. Si disposero davanti ai morti o feriti, alcuni di loro facendo una carezza a quelli che erano ancora vivi e dicendo sottovoce qualcosa. A questo punto risuonò una scarica di mitra. Guardai nella fossa e vidi che alcuni dei corpi erano ancora agitati dalle contrazioni agoniche oppure erano già immobili. Dalle nuche ruscellava il sangue”.[*]

Dov'era il tuo dio, Joseph Ratzinger, mentre tutto questo succedeva?

[*]Testimonianza dell'ingegner Hermann Friedrich Grabe su una fucilazione in massa di circa cinquemila ebrei avvenuta il 5 ottobre 1942 a Dubno, in Ucraina, ad opera di SS e membri della milizia fascista ucraina

15 thoughts on “IL PIU' SORDO TRA I SORDI

  1. Quel maledetto impostore di Ratzinger sa meglio di tutti noi atei dove stava quel dio, quando milioni di persone venivano trucidate da un'ideologia folle.

    Sa bene che quel dio di fantasia non potè far nulla,proprio come superman e l'uomo ragno.

  2. B  4×4 forse non sapeva dov'era dio, ma certamente sapeva benissimo da che parte stava lui: nella HitlerJugend ! Che di misfatti ne ha compiuti non pochi !

    Ciao

  3. Questa notizia mi ha fatto schiantare dalle risate !
    Gradirei un vostro parere.

    I " ricercatori " del CNR ( più volte intervenuto, guarda caso, in favore della CCAR )non avendo nulla di più importante da fare, a seguito di un test a cui si sono sottoposti alcuni trapiantati di fegato si è cosi pronunciato:

    http://www.asca.it/news-TRAPIANTI__STUDIO_CNR__LA_FEDE_AIUTA_A_SOPRAVVIVERE-941597-ORA-.html

    Io non sono certo uno scienziato, ma 'sti signori si saranno chiesti:
    Ma, se uno non crede e basta, o no ?
      O forse, oltre ai farmaci antirigetto,per allungare l'aspettativa di vita, prescriveranno una " pillola della fede ", rigorosamente somministrata da un religioso ?

    Ciao a tutti

  4. P.S.
    Ti sei guardato il cartone? E' un'autentica chicca, il primo lungometraggio giapponese mai passato nella televisione italiana, circa alla fine degli anni 60. E' la prima rappresentazione in disegno animato di quel personaggio che poi diventerà Goku, nella serie Dragon Ball. Purtroppo sono riuscito a scovare solo la versione in inglese.
    Comunque, roba da veri intenditori.

  5. Sarò la classica " mosca bianca " ma non amo i cartoni giapponesi…

    Ciao

    P.S. Per notizia, ma solo per notizia:
    Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un paio di siti di cristicoli.
    Il primo sosteneva la storicità di GC citando una frase della Toledoth Yeshu, attribuendola a Flavio Giuseppe!!
    Accompagnata da offese e contumelie varie nei confronti di chi non la pensa come lui.

    Il secondo, sempre sullo stesso argomento, si è limitato ( si fa per dire ) a dare dell'ignorante, idiota, scemo e chi più ne ha più ne metta, a chi lo confutava !

    Qualche " googleata " e scopro che il primo è un prete ed il secondo è un monsignore… come dire…per fare carriera bisogna innanzitutto essere delle grandi teste di cazzo.

    Mi è tornata in mente una frase che lessi tanto tempo fa in un non ricordo quale libro:

          " Le religioni, in nome dei principi laici, chiedono la libertà di associarsi e/od organizzarsi e negano agli altri tale liberta in nome dei propri dogmi "

    E' inutile, resto sempre del parere che bisogna combattere duramente ( nei limiti del lecito ) ed ad oltranza questi apportatori di gravissime malattie.

    Un abbraccione

  6. La frase corretta è:
    "Quando tu hai il potere io ti chiedo la libertà, perché ciò è conforme ai tuoi principi. Quando io ho il potere, ti nego la libertà, perché ciò è conforme ai miei principi"
    che, in realtà, dovrebbe appartenere a un prete francese dell'800. Se mi dai qualche giorno di tempo, ti trovo la fonte esatta.
    Un abbraccione anche a te.

  7. Io ho trovato una frase simile:

    …" " Le quali ( le religioni ) chiedono per sè la libertà di organizzarsi, in nome dei principi laici: eppoi, una volta organizzate, la rifiutano agli altri, in nome dei propri dogmi. "

    Storia d'Italia – 476- 1250 ( Vol. I )

    di Montanelli e Gervaso
    Ed. Corriere della sera su licenza RCS Libri Spa

    Ciao

  8. Eppoi vanno a cerca' i Talebani in Afghanistan !

    Quando ln casa abbiamo i Cattotalebani, uno di questi:

    Mr Bonanno ( ed il cognome non mi sembra né leghista né della
    " Padania "…semmai della Trinacria )

    http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_12/varallo-multa-anti-parolacce_7704a5d8-a633-11df-8d3b-00144f02aabe.shtml

    Vorrei vedere cosa farebbe ad un corteo che grida " Orcamadonna " visto che nessuna legge lo proibisce ( non essendo la Madonna una divinità ) e lo vorrei sentire nel caso fosse investito da un Tir; non gredo griderà  " viva Maria " !

    Ciaoo

Rispondi a kefos93 Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.