DIVIETO D'AFFISSIONE

crocifissoNOTIZIA BUONA:
"La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana."

NOTIZIA CATTIVA:
"Il giudice Nicola Lettieri, che difende l’Italia davanti alla Corte di Strasburgo, ha reso noto che il governo italiano ricorrerà contro la sentenza.
"
 
(fonte Corriere della Sera
)

15 thoughts on “DIVIETO D'AFFISSIONE

  1. Speriamo che qualcuno convinca il giudice Lettieri, a leggere i libri di Cascioli, Tranfo, Salsi e Donnini od altrimenti dovremmo conoscere la sua e-mail, glie ne potremmo inviare degli stralci!

    Simpatica la vignetta, speriamo però che l’avviso sia per senpre.

    Ciao

  2. Lettieri ricorrerà sostenendo che lo Stato italiano non è laico, ma concordatario, alla faccia della nostra Corte Costituzionale.

  3. @–>Kefos; @–>Il Laicista
    E’ indecente che uno stato "laico" si prostituisca in questa maniera nei confronti delle gerarchie vaticane. Altro che andare a trans …

  4. Io aspetto che la nuova denuncia di Cascioli arrivi a Strasburgo.
    La prima sembra sia stata boicottata dagli stessi legali ( ricorso presentato in ritardo… chissà perché …$$$?? )

    Eppoi aspetto che qualche onesto parlamentare ( ma quando mai )
    chieda in Parlamento la revoca del Concordato in quanto stabilito su evidenti falsi storici.

    Sì lo so, il livello di disoccupazione avrebbe dei picchi stratosferici, ma le nostre tasche ne guadagnerebbero moltissimo!!!

    Ciao a tutti

  5. A mia la storia dei crocifissi a scuola non mi convince.
    Anche pecchè non ci avevamo mai penzato e ora che ci penzo mi chiedo pecchè abbisogna peffozza metterli.

    Ci sono i picciriddi che possono venire insuggestionati, ci sono le maestre che tengono una cetta senzibilità, eppoi i bidelli che non ne tengono ma comuncue sono cristiani pure loro.

    A mia nessuno mi comanda come fare le cose: pecciò vi dico che la famigghia, finacchè ci sarò io propiamente, non metterà i crocifissi nelle scole (cheppoi è anche una quistione di comodità: pigghia il fitusazzo da casa sua o dalla strata, pottalo fino alla scola, magari durante l’orari di lezzione, trasi nella classe, bongiorno attutti, con due pali di legno manco fussi un traslocatore di Ichea, fai un puttuso nel pavimento, impiccica il fitusazzo… e cuì mi femmo pecchè ci putissero essere picciriddi ca ci sentono).

  6. Lei tiene perfettamente ragione, don Bernardo.
    Eppoi, quanto più educativo sarebbe che – al posto della croce – ci fossero due belle scarpe di cemento, tanto perché i picciriddi se ne stiano accorti su cosa spetta loro se non portano il dovuto rispetto.
    Bacio le mani!   

  7. "mio nonno era un senzadio. tutte le volte che vedeva mia nonna farsi il segno della croce, le diceva: «sei fortunata che non l’hanno impalato»" 

  8. Quando l’arroganza, la grettezza ed il razzismo vogliono prevalere sulla ragione.
    Ho seguito, seppur parzialmente,  un dibattito, su RAI1 riguardante la recente sentenza " rimuovicrocefissi ".

    Chi si sovrapponeva agli interpellati di turno erano: Don Mario,Buttiglione ed il solito La Russa ( benché quest’ultimo non fosse inserito fra gli interlocutori; difatti erà lì per il successivo dibattito sulle FF.AA. ).

    Il buon don Mario, non sapendo che pesci pigliare, ha manifestato la sua arroganza, becera e razzista, facendo riferimento al cognome
    ( russo ) di uno dei componenti la Corte di Strasburgo e pertanto avverso alla religione cattolica!!

    Peccato che, all’ignorante  don, nessuno abbia ricordato che Gustavo Zagrebelsky è nato in In Italia, pardon Vaticalia ed è stato Presidente della Corte Costituzionale, non Segretario di Stato di S.S. e cofirmatario con B4x4 del documento a copertura dei " predofili " come il Card. Bertone  !!!

    Occasione persa:
    Raffaele Carcano, segretario UAAR, fra gli intervenuti, approfittando della diretta avrebbe potuto dire alcune semplici parole:
    " Si sta discutendo di un simbolo che rappresenta un personaggio mai esistito " !!!

    Ciao a tutti

  9. Aggiungo:

    Giudice Nicola Lettieri !!!!
    A CASA !

    Lei e quelli che la sostengono e tutti senza stipendio ( e manco la pensione )!!

    Con i soldi del Popolo italiano sta difendendo gli interessi ( più o meno legittimi ) di uno Stato estero anziché quelli dello Stato italiano, dal quale viene pure pagato!!

    Il ricorso se lo faccia il Vaticano !!

  10. @ giovannidamiani

    Precisazione:
    La signora finlandese è coniugata, con due figli ( 19 e 21 anni ) ad un cittadino italiano e pertanto oltre ad essere europea è italiana.
    Il marito, insegnante, aveva richiesto la rimozione dall’aula del cadaverino appiccicato ad una croce ( ma il consiglio d’istituto lo aveva bocciato, 12 -3 )

    " minacce verbali "
    ma non solo, visto che il minore, apostrofato come " str di un ateo " è stato anche picchiato.

    La famiglia vive in uno stato di terrore, avendo subito ulteriori minacce di danni alla persona, sicuramente non provenienti da ambienti atei.

    Ciao

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