ATEI DEVOTI

(Sottotitolo: "IL NICHILISMO, IL NAZISMO E L’IMBECILLISMO" – parte seconda)

adolf hitler

"NON C’E’ DUBBIO CHE LA CHIESA SIA NECESSARIA AL POPOLO. E’ UN FORTE ELEMENTO CONSERVATORE" 

(Adolf Hitler, citato da Albert Speer, in "Memorie del Terzo Reich", pag. 115, ed. Mondadori Oscar Storia, 2009)

24 thoughts on “ATEI DEVOTI

  1. Non è direttamente connesso con il tuo tema Lec, ma hai mai letto:

    “Hitler e il nazismo magico” di Galli ?

    Interessante e ci sono punti di riflessione anche sul rapporto nazismo-vaticano.

  2. No, ma sullo stesso tema ho letto “Il mito che uccide” di Mario Baudino. Cercherò di leggerlo, il libro di Galli (sempre che mia moglie non butti fuori di casa me e tutti i miei libri, che cominciano ad essere veramente troppi).

  3. Non so se arriverò a quel passo.

    Però penso che per stare assieme una vita, o ci si ammorbidisce oppure ci si lascia.

  4. … oppure, tertium datur, uno dei due cede, per il quieto vivere.

    Nel mio caso, diciamoci la verità, ho veramente troppi libri: non so proprio più dove metterli (quasi cinquemila volumi e abito in un appartamento).

  5. Io ho mollato un po’, proprio per ragioni di spazio. Ma fino a pochi anni fa, spendevo una fortuna in libri; era una sollecitazione irresistibile, ad ogni occasione che mi si presentava: librerie, mercatini, bancarelle dell’usato, mostre …

  6. No, io sono meno compulsivo.

    Faccio acquisti più ragionati, o se vuoi, programmati.

    Però in libreria ci passo le ore. E quando esco ho sempre due buste.

    Però quanto a manie compulsive ne ho una fortissima.

    Non sopporto dover piegare la costola dei libri. Quindi li apro sempre il minimo necessario formando un angolo che non rovini la costola. E li leggo quindi ruotando il libro tra le mani di qualche grado.

    (Spero di essermi spiegato).

  7. Sì, credo di aver capito.

    Neanch’io però sono un collezionista, non compro “l’oggetto” libro, ma cerco sempre le edizioni più economiche. Ho però sempre il terrore che, se non mi assicuro quel titolo raro fortunosamente capitatomi tra le mani, in futuro non riuscirò mai più a trovarlo.

  8. Ah, forse per il tema del post? E chi se ne frega.

    Piuttosto, guarda all’ombra di chi stiamo tranquillamente conversando del più e del meno! Inquietante.

  9. A volte le edizioni sono importante.

    Nietzsche ad esempio, va letto rigorosamente Adelphi.

    Non per questioni estetiche ma per la qualità della traduzione.

    Sulla newton&compton ho trovato degli strafalcioni disastrosi.

  10. Sotto questo punto di vista, ti do perfettamente ragione. Solo certe case editrici ti assicurano una certa garanzia in merito.

  11. … mm .. cambiando argomento, Aldo deve essersela proprio presa, per la questione trattata sul tuo blog: stranamente, non ha più replicato. Mi chiedo come facciano i cristiani – i cattolici, in particolare – ad essere così convinti che la loro religione abbia “sovvertito” le regole della società antica, quando tutte le prove storiche ne dimostrano, al contrario, il carattere pienamente conservativo verso le classi dominanti e l’ordine costituito. Potenza della persuasione!

  12. C’è un germe rivoluzionario nella chiesa primitiva. Ma muore appena la classe rivoluzionaria diventa classe dirigente.

    Cosa che capitò anche a giacobini e bolscevichi…guarda un po’.

    Vedrai che Alkall tornerà. Forse è andato a letto o a farsi una doccia fredda.

    Ma tornerà, è come la gramigna.

  13. Dai, che in fondo è simpatico. Eppoi, chi trovi che abbia una così profonda vocazione per fare sempre lo sparring partner? :-))

  14. Mi sa che vado a dormire anch’io, Purtroppo, domani mattina sono ancora al lavoro.

    Per inciso, guarda che Yaso ha lasciato un commento chilometrico sul tuo blog.

    Buona notte, As.

  15. A me non sta simpatico affatto. Lo trovo arrogante, supponente e totalitario.

    Ignorante poi, non ne parliamo.

    Ho ipotizzato che qualche trauma l’abbia gettato tra le braccia degli avvoltoi oltretevere.

    Ma alla fine mi interessa il giusto.

    Yaso ha risposto proprio a lui.

    Buona notte anche a te.

  16. ====guarda che Yaso ha lasciato un commento chilometrico sul tuo blog. ===

    mille scuse.. 🙂

    e.. bello anche questo “post”..e questo commento: “C’è un germe rivoluzionario nella chiesa primitiva. Ma muore appena la classe rivoluzionaria diventa classe dirigente.

    Cosa che capitò anche a giacobini e bolscevichi…guarda un po’. ”

    in ambito religioso funziona cosi’ anche in fenomeni differenti dalla chiesa cattolica.. e’ anche per questo motivo, che, di solito, scendono i vari “messia”.. per resuscitare lo spirito rivoluzionario originario del messaggio

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