A MODEST PROPOSAL

inquisizione[1]

Riprendiamoci i beni espropriati dal Sant’Uffizio.

Com’è noto, i beni degli eretici, riconosciuti come tali dall’Inquisizione e dalla stessa processati e condannati, venivano acquisiti al patrimonio della Chiesa o delle sue varie ramificazioni. Un’accurata indagine storica e tavolare sulla provenienza degli odierni possedimenti ecclesiastici potrebbe consentire d’appurare se la loro origine sia effettivamente di tale natura.

In detto caso, costringere la Chiesa a restituire queste proprietà alla comunità sarebbe il minimo da fare in riscatto delle innumerevoli vittime di quella spaventosa macchina di morte, oggi ridenominata Congregazione per la dottrina della fede che, con i suoi vari e precedenti nomi, terrorizzò l’Europa e l’America Latina per più di settecento anni.

Sarebbe troppo comodo, come vuole il papato, che ci mettessimo definitivamente una "croce" sopra.     

18 thoughts on “A MODEST PROPOSAL

  1. Potremmo cominciare col restituire i beni rapinati alla Chiesa con l’unità d’Italia, invece, che ne dite?

    Ognuno ha da farsi perdonare le sue colpe, non crediate.

  2. Carina l’intestaz del blog!!!

    Cmnq appena letto il “Trattato di ateologia” di Onfray e sto legg “Atei o credenti?” Belle cose… davvero…

    🙂

  3. In un romanzo di Ed mc Bain (era la serie di Matthew Hope, ma non ricordo il titolo) c’era un avvocato di NY che sosteneva questo: le prime popolazioni americane antenate dei cosiddetti Natives erano giunte lì dall’Asia centrale (URSS al tempo fittizio del romanzo); ciò comportava che l’URSS, per vincere l’eterna sfida in modo non violento, avrebbe potuto intentare una colossale causa riparatoria-possessoria agli Stati Uniti, che avrebbero risposto anch’essi richiamandosi all’usucapione ed all’usufrutto.

    Da qui sarebbe nata una maxi causa civile che avrebbe impegnato buona parte degli avvocati delle due sponde per i prossimi secoli.

    Scherzi a parte, beh, la proposta è interessante, archivi e registri regolari esistono in varie città italiane dal seicento e talvolta anche da prima…

    PS mi viene un dubbio: esisteva in URSS una figura analoga all’avvocato (magari d’ufficio)?

  4. @–>Luckyna

    Anch’io sto leggendo il “Trattato di ateologia” di Onfray. Quando l’avrò finito voglio farci un altro post.

    @–>MattBeck

    Infatti, non è stata d’una trovata estemporanea. Ho riflettuto a lungo, ho valutato bene le cose, ho considerato i pro e i contro e poi sono giunto alla seguente conclusione

    :-))))

  5. Già, forse rispetto a questa repetitio del maltolto è più facile che la CSI si appropri legittimamente degli USA nella suddetta maniera, in fin dei conti 😀

  6. @–>MattBeck

    Per quanto sia più facile che il proverbiale cammello passi per la fatidica cruna, tuttavia dobbiamo provarci! Bisogna colpirli nel portafogli, l’unica cosa che conti per loro. Punto primo: i delitti d’omicidio non si prescrivono. Punto secondo: nessuno deve poter godere impunito dei frutti del proprio crimine. Ciao 🙂

  7. @–>Happysummer

    E’ necessario che si sedimenti un principio inequivocabile: ogni beneficio pervenuto in maniera criminale può essere revocato dalla collettività. In questo specifico caso, la battaglia – tranquillamente percorribile attraverso strade legali ordinarie – anche se non dovesse condurre a un successo pratico, contribuirebbe però non poco a porre in serio dubbio la “sacralità” di quella istituzione, che con detta cortina fumogena ha coperto nei secoli i propri misfatti e le proprie colpe. A mio modestissimo avviso, l’effetto che ne può scaturire ha un elevata probabilità d’essere davvero dirompente, molto più delle migliaia di sterili diatribe che si conducono ogni giorno tra credenti e non. Bisognerebbe che l’invito fosse raccolto da qualcuno in grado di creare seguito.

    Ciao e grazie per il tuo contributo 🙂

  8. Caro amico, mi accontenterei che si riuscisse a fare, sulla base dei documenti ufficiali, una stima realistica del valore economico dell’Inquisizione e attività correlate.

    Sarebbe un contributo efficicace per una chiarificazione anche dei perché dei processi per eresia/stregoneria e varie.

    E, inoltre, potrebbe anche essere un elemento per comprendere la nascita e la crescita di ordini religiosi, centri di potere ecclesiale, etc.

    Non credo infatti che sarà mai possibile recuperare i beni, ma almeno censirli…

    cari saluti!

    meditapartenze

  9. @–>Medita

    Sull’esito alquanto scontato d’una eventuale azione legale, convengo con te. Ma che certe verità siano messe finalmente a nudo dal clamore che un’iniziativa così può potenzialmente suscitare, sarebbe già di per sé una vittoria.

    Un abbraccio. 🙂

  10. A destra dei video di You tube c’è una porzione di codice da copiare ed incollare nella pagina di creazione dei post, cliccando prima sul folder codice. Non è difficile. Ciao!

  11. Non c’è una gran differenza tra i risultati prodotti nei secoli dalla Chiesa Cattolica e dall’Islam: solo differenze temporali (l’Islam è più recente) e piccole diversità di metodo.

  12. gli storici in realtà fissano le condanne a morte attorno al 5% dei processi portati a termine, e secondo lo storico Dedieu più di 9 denunce su 10 non davano luogo a procedere. infatti la Chiesa non aveva alcun interesse a mettere a morte il popolo, ma desiderava che i peccatori e gli eretici si riconciliassero. AD AMMAZZARE UN SACCO DI GENTE FURONO LE INQUISIZIONI PROTESTANTI: Lutero chiese aiuto ai principi per stroncare le rivolte contadine e poi gli anabattisti e la Germania luterana era teatro di un'intransigenza e di un'atmosfera di sospetto senza precedenti; a Ginevra Calvino istituì una polizia che girava di casa in casa  per arrestare i bestemmiatori e i non "ortodossi". Se per la Chiesa poi la stregoneria era superstizione (Gostanza da Libbiano), nei Paesi protestanti si scatenò invece la vera caccia alle streghe: il caso delle streghe di salem avvenne nell'america puritana dei padri pellegrini, e per Calvino era giusto e santo torturare streghe e maghi.

  13. @—->Anonimo #14
    Quanto affermi non corrisponde ai dati riportati da Bartolomé Bennassar, nel suo celebre "Storia dell'inquisizione spagnola", edizioni BUR.
    Per quanto riguarda i paesi riformati, invece, non ho nulla da eccepire.

  14. @ anonimo 14

    Mi dispiace:
    Anche se una sola persona é stata condannata a morte dai tuoi datori di lavoro di merda ( parlo di preti & c) non mi sembra qualcosa di utile…!!

    Bye,bye

    kefos93

  15. Tagliamo la testa al toro!

    Riprendiamo tutto quel che ci hanno fottuto con la falsa " donazione di Costantino " scoperta e sputtanata giá nel 1440 da Lorenzo Valla e poi, mandiamoli tutti affa senza alcuna distinzione !
    Ripeto, senza distinzione, altrimenti, se li butti fuori dalla porta…rientrano dalla finestra!!

    kefos93

  16. @ anonimo 14

    Non dire stupidaggini…
    Prova a leggerti la storia di Rodolfo II di Boemia e vedrai che Lutero era stato anticipato di almeno cento anni e non erano certo protestanti.
    Il terrore e le condanne a morte erano tutte comminate dai tuoi amici preti per continuare a detenere il potere.

    P.S.: Rodolfo é comunque rimasto a guardare,non é mai intervenuto.

    Bye,bye.

    kefos93

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